Maradona jr: “Dopo papà, McTominay è il giocatore più determinante della storia del Napoli”
Diego Armando Maradona Jr., allenatore, è intervenuto nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero, commentando il momento della squadra azzurra: “La vittoria del Napoli porta con sé tanti aspetti positivi. La squadra è andata in sofferenza solo negli ultimi tre minuti, ritrovando però il clean sheet e centrando la quarta vittoria consecutiva. Considerando tutto ciò che è successo, senza Conte il Napoli sarebbe stato decimo. E se dovesse arrivare al secondo posto, bisognerebbe fargli una statua a Castel Volturno. Nei momenti di estrema difficoltà ha sempre trovato soluzioni nuove, tirando fuori il coniglio dal cilindro. Con la squadra al completo sono tutti bravi, ma lui riesce ad alzare il livello proprio quando le cose si complicano. È normale che le vittorie portino serenità: avere tanti giocatori a disposizione rende Conte più tranquillo. Inseguire, invece, alimenta la voglia di fare sempre di più, perché chi ha paura e si volta indietro è sempre chi sta davanti”.
Analisi della squadra e prospettive future
“Il Napoli è una squadra che sa essere pericolosa quando arriva in area. Bisogna osservare con attenzione i dati offensivi, ma non è da tutti non concedere tiri in porta a Cagliari. Negli ultimi due anni la squadra ha dimostrato grande solidità e compattezza, ed è positivo che queste qualità siano riemerse. Credo che Conte avesse una percezione diversa in termini di precisione e possesso, forse immaginando una gestione del pallone con un palleggiatore in più. McTominay? Dopo mio padre, è il giocatore più determinante della storia del Napoli. A Napoli abbiamo avuto Dio, per me McTominay è Gesù: è fondamentale. De Bruyne? Non capisco come si possa pensare che giocatori tecnicamente così forti non possano coesistere. Il calendario del Napoli, comunque, non è semplice: la prossima sarà contro il Milan, poi la trasferta a Parma non è mai facile. Fino a Como sarà una serie di partite complicate”.






