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tmw / napoli / Le Interviste
Chiariello: “Napoli in crescita. Squadra già forte, bastano solo questi due acquisti"
Oggi alle 22:30Le Interviste
di Antonio Noto
per Tuttonapoli.net

Chiariello: “Napoli in crescita. Squadra già forte, bastano solo questi due acquisti"

Chiariello promuove il Napoli di Allegri e indica Favasuli e Thiago Gabriel per il mercato.

Il giornalista Umberto Chiariello ha commentato sul proprio canale YouTube l'amichevole vinta dal Napoli di Allegri contro la Carrarese a Dimaro: "Il Napoli batte la Carrarese, 2-0. È il primo tempo quello che conta. Le novità: non c'è Alisson e quindi gioca Giovane a sinistra e Politano a destra. Vergara mezzala al posto di McTominay, Lobotka con gli altri centrocampisti, Højlund davanti. Spinazzola gioca a sinistra perché anche Gutiérrez è fermo ai box, così come Alisson. In difesa, la scelta nel primo tempo cade su Marianucci e non su Rafa Marin, che entra nella ripresa.

In porta c'è Meret. Milinkovic ha un attacco influenzale, non ho ben capito, ma non era presente. Tant'è vero che poi è entrato in campo Contini. Sono contento che la fascia di capitano sia passata da Di Lorenzo a Politano, da Politano a Meret, la vecchia guardia, e poi a Contini. È un piccolo tocco di riconoscenza verso un ragazzo che sta facendo anni e anni di carriera nel Napoli, sacrificando se stesso perché non gioca mai. Eppure era un ottimo portiere di Serie B, aveva sempre fatto bene. Insomma, gli esperimenti ci sono stati e devo dire che Marianucci è stato più convincente di Rafa Marin, ma per un motivo di fondo: ha piedi migliori. Non male neanche lo spagnolo, ma se devo scegliere tra i due ho una preferenza per l'italiano. Potrebbe essere un'annata in cui Marianucci faccia come Bartesaghi nel Milan. Era stato retrocesso in Serie D con l'Under 23 del Milan e poi si è trovato titolare perché Stupignan non ha convinto, diventando una nuova leva del calcio italiano, perfino a livello nazionale. Non dico che Marianucci farà quella carriera, glielo auguro e me lo auguro, però in questo momento il buco lasciato da Buongiorno lo stanno coprendo lui e Rafa Marin, in attesa che arrivi Olivera.

Certo, il Napoli deve intervenire sul mercato, non può rimanere con i difensori contati. Manca anche l'alternativa a Di Lorenzo e io mi auguro tanto che Favasuli arrivi. Se devo scegliere un difensore centrale, andrei molto su quello del Lecce, Thiago Gabriel, il difensore portoghese che ha una grande fisicità e ha fatto un ottimo campionato l'anno scorso. A me è piaciuto tanto, ma proprio tanto. Ed è un classe 2004. Rimpolpare il numero degli Under, secondo me, è importante per lasciare slot liberi in rosa. Quindi Favasuli, Thiago Gabriel e Marianucci, aggiunti ad Alisson, Vergara e Højlund, portano il Napoli, secondo me, verso la direzione giusta: tornare alla sostenibilità economica con prospetti rivendibili in futuro, affiancati a un gruppo di giocatori esperti e affermati. Il Napoli ce li ha: Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Olivera, Lobotka, Anguissa, Politano, gente da due Scudetti. Spinazzola e McTominay sono quelli arrivati con il ciclo Conte. Højlund è uno dei centravanti più forti in circolazione.

Il Napoli non ha un grande problema di qualità in rosa. Vi dico di più: se potessi scegliere io il sistema di gioco, opterei per un 4-2-3-1. Difesa a quattro, ovviamente, Lobotka e McTominay a centrocampo, come nella Supercoppa. Mi è piaciuta tanto quell'impostazione: Neres o Politano, Vergara e Alisson, magari Zeballos, dietro a Højlund. E dietro a Højlund chi ci può stare? Lucca e Giovane, perché no? Io l'unico che mi riporterei a casa è Lucca, non i belgi, che proverei a togliermeli in tutti i modi, compreso De Bruyne, anche se credo che rimanga. Però, in questo sistema di gioco, De Bruyne ha un suo perché: lui e Vergara, così come Politano, Neres, Alisson e Zeballos, possono fare il trequartista centrale. Dietro ci sono Lobotka e McTominay, con Anguissa, Gilmour e Folorunsho. Il Napoli può passare dal 4-2-3-1 al 4-3-3 perché sia De Bruyne sia Vergara possono fare la mezzala e anche Anguissa è una grande mezzala. Oggi è stato tra i migliori, è tornato in forma fisica. Insomma, le soluzioni ci sono e il Napoli può fare anche il 3-4-2-1, ma deve giocare in modo propositivo.

Quel che conta sono i principi di gioco, non il sistema con cui li mette in campo. Le posizioni contano fino a un certo punto, perché poi, in fase difensiva, il Napoli o fa il 4-4-2 o il 4-5-1. Non c'è tanto da discutere, perché questa è la fase difensiva che va organizzata quando sei sotto la linea della palla. Il Napoli dal 4-3-3 passa al 4-5-1 oppure si schiera con due linee da quattro e due uomini in aggressione sulla prima uscita avversaria: Højlund e Vergara. Vergara, poi, è bravissimo in questo fondamentale. È bravissimo in due cose: nel rubare palla, perché è rapido, e soprattutto si procura un sacco di rigori. Non perché sia un cascatore, ma perché ruba il tempo all'avversario. Ha questa grandissima qualità di sapere anticipare l'avversario. Anche oggi si è procurato un rigore, così come contro l'Arezzo e come fece contro il Genoa. Attenzione, proprio a Genova esordiremo in campionato. Io oggi ho visto il Napoli in crescita. La differenza con Conte è che cercano di giocare di più la palla di prima, con pochi tocchi e pochi tempi di gioco. Si cerca l'ampiezza, si cerca il cambio di gioco. Rrahmani è stato splendido in un paio di cambi di gioco. Insomma, un po' di verticalità in più e un po' di palleggio veloce in più. Niente di clamoroso: non è che Allegri ora diventi il maestro del gioco e Conte non lo sia. Entrambi sono di vecchia scuola, però un Napoli "alla spagnola", con il 4-2-3-1, a me intriga parecchio. Qualcuno dirà: 'Ma tu segui le mode?'. Dipende. A me interessa giocare con quattro giocatori offensivi che sappiano anche ripiegare. Vergara lo sa fare, Alisson e Neres l'hanno imparato, lo stesso Hojlund ripiega spesso. Il Napoli deve rimanere compatto, avere una difesa ben protetta, ma poi deve avere giocatori con caratteristiche offensive.

Perché il problema del Napoli è sempre lo stesso: aumentare la produzione offensiva. E come la aumenti? Aumentando i gol dei singoli, ma anche mettendo in campo più giocatori di qualità che abbiano la fase offensiva nelle corde. Perché 58-59 gol non sono sufficienti per essere competitivi ai massimi livelli. Se il Napoli vuole competere per lo Scudetto, cosa che può fare salvo sfortune clamorose come quella di Buongiorno, ora devono recuperare Gilmour e Neres e ne vedremo delle belle. Perché buttare via gente come Folorunsho, che è un giocatore di Serie A di buon livello? Lo stesso Lucca, che secondo me non è così malvagio, altro che buono solo per "gli sfratti" o per mettere l'ombrellone, come qualcuno dice. Rimane un buon centravanti che può trovare la sua occasione. Giovane è un buon giocatore che deve trovare una sua dimensione, mentre Zeballos, Favasuli e Thiago Gabriel sono giovani ma già pronti. Sono tutti classe 2004, come Marianucci, e io li valuterei con grande attenzione.

A me chi non convince totalmente è Rafa Marin, perché non ha piedi proprio pulitissimi. Però ha una bella fisicità. L'annata al Villarreal è andata discretamente, non benissimo, ma ha fatto un anno di esperienza in Spagna con una squadra che ha disputato un buon campionato. Ci vuole un difensore forte, lo ribadisco. Anche giovane va benissimo. Buongiorno tornerà fra tanti mesi, ma tornerà. L'amichevole di oggi, nel finale, ha fatto vedere dei 2008 interessanti: Baridò, Pereira e Prisco. Baridò si è fatto vedere bene, tecnicamente è forte. Prisco è un ragazzo che ha geometrie nella testa. Sono tre classe 2008 interessanti. Poi mi dispiace per Obaretin, perché purtroppo non può rimanere al Napoli. Essendo un classe 2003 non è Under, mentre gli Under sono quelli nati dal 1° gennaio 2004 in poi. Non essendo Under, per lui il posto non c'è. Dovrebbe partire Olivera e il Napoli non dovrebbe comprare nessun altro in quel ruolo. A quel punto non sono del parere che ci si debba augurare la permanenza di Obaretin, che comunque è un buon giocatore. L'anno scorso, a Empoli, ha fatto un buon campionato. Io lo manderei in Serie B se non ci fosse una squadra di Serie A pronta a prenderlo. Se fossi una squadra di medio-bassa classifica punterei su Obaretin, perché è un giocatore che, tra Frosinone, Monza, Lecce e squadre di questo livello, può dare un bel contributo. Può fare la Serie A, i suoi sette-otto gol li può fare. Non è da Napoli, ma è un giocatore che può calcare quel palcoscenico. Il Napoli lo può monetizzare, così come farà con Zerbin, Iaccarino e Hasa, tutti i giocatori che darà via. Di Hasa mi dispiace molto. Ribadisco: il Napoli in rosa ha già delle risorse. Perché andare a cercare un altro centrocampista? Abbiamo già Folorunsho, che è arrivato perfino in Nazionale e può fare il quinto o il sesto centrocampista. Se i centrocampisti del Napoli sono Lobotka, Gilmour, Anguissa, McTominay, De Bruyne e Vergara, che può fare anche la mezzala, Folorunsho ci può stare eccome.

Quindi io tanti soldi sul mercato non li spenderei. È stato bloccato Zeballos per 8 milioni, portiamocelo a casa. È stato bloccato Favasuli. Liberiamo Mazzocchi, con tutto il dispiacere. Io sono anche per la cessione di Olivera, lo dico sinceramente. Prendiamo Favasuli e Thiago Gabriel: evitiamo di spendere molti soldi e rafforziamo realmente la squadra con energie fresche e forti. Qualcuno dirà: 'Ma che campagna acquisti è con Falcone al posto di Milinkovic-Savic, Favasuli, Thiago Gabriel e Zeballos? È una campagna acquisti al risparmio. Il Napoli abbassa il suo livello'. Io vado in controtendenza: il Napoli con questi rinforzi diventa ancora più forte, perché è già molto forte ma ha bisogno di energie fresche e di ringiovanire. Questo è quello che penso. I 22 milioni di ingaggio di Lukaku e De Bruyne pesano tanto. Lukaku non può proprio rimanere, l'ha detto Pastorello: non può fare la riserva di Højlund e non intende farla. Ha già creato troppi problemi l'anno scorso. De Bruyne può ancora dire la sua, magari ce ne teniamo uno. Io avrei tenuto più volentieri Lukaku, perché gli sono affezionato: ci ha dato uno Scudetto insieme ai suoi compagni ed è stato protagonista. Però la logica ci dice che Lukaku non può restare.

La prova di oggi ci conforta, non ci esalta, ma abbiamo visto cose interessanti e alcune conferme. Vergara è uno che sa rubare il tempo all'avversario, è argento vivo. Non ha fatto nulla di straordinario, Højlund è un carro armato là davanti. Il Napoli fa girare il pallone con più velocità rispetto al recente passato. Rrahmani è il grande signore della difesa e Anguissa si è rivisto in buone condizioni fisiche. Una parola sul portiere: oggi prova molto convincente, niente di straordinario, ma molto convincente in tutti i fondamentali per Alex Meret, che resta un signor portiere".