Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / napoli / Archivio 2021
…con Jean Armel DroléTUTTOmercatoWEB
sabato 10 luglio 2021, 00:00Archivio 2021
di Alessio Alaimo

…con Jean Armel Drolé

“All’Antalyaspor per me è stata un’esperienza positiva, mi sono confrontato con calciatori come Eto’o e Podolski. Ma ora è il momento di tornare in Italia”. Così a Tuttomercatoweb l’attaccante Jean Armel Drolé, ex Perugia e svincolato dopo l’esperienza all’Antalyaspor. In Turchia c’è una parte di Italia. Al Karagmruk. “Hanno fatto molto bene. Si capisce che sono di buon livello”. Anche Balotelli è volato in Turchia. All’Adana Demirspor. “È già un calciatore importante. Può fare bene. Ma se non ti impegni fai fatica. Anche il campionato turco è molto difficile”. E leí, tornerà in Italia? “Non mi pento della scelta fatta. Ho fatto esperienza e ho giocato con calciatori importanti. Ma sono ancora giovane e mi vedo in Italia, in Serie A”. Segue ancora il suo ex Perugia? “Perugia rimane la mia prima casa. Li mi sono affermato. Se ho avuto la possibilità di fare il salto di qualità lo devo al Perugia” Sta seguendo gli Europei? “Si. E tifo Italia. Sono contento per quanto fatto da Spinazzola, è stato mio compagno a Perugia. Peccato per l’infortunio. L’Italia è una squadra importante, un bel gruppo che sa soffrire e reagire. In una partita secca può succedere di tutto”. Sorpreso dell’eliminazione di squadre come Belgio e Francia? “L’Italia ha preparato bene la partita contro il Belgio. La Francia ha giocatori molto forti, ma non sempre la squadra più forte vince. E il gruppo spesso è più importante”.

Altre notizie