ESCLUSIVA PARMALIVE - Apolloni: "Il Parma mi ha dato un'occasione importante. Paletta-Silvestre sì, Cassano può fare bene"
Parma e Nova Gorica hanno instaurato una collaborazione volta a valorizzare il patrimonio tecnico di entrambi i club. Un progetto affascinante e ambizioso che desta molta curiosità. La formazione slovena si sta già allenando presso il centro direzionale di Collecchio agli ordini di mister Luigi Apolloni, l'inizio della stagione agonistica è alle porte. Per questo motivo, la redazione di Parmalive.com ha contattato in esclusiva proprio l'ex bandiera gialloblu per fare il punto della situazione.
Mister Apolloni siamo arrivati al vostro quinto giorno di lavoro qui a Collecchio. Che sensazioni prova in questo momento?
"La sensazione più importante, in questo momento, è quella di essere tornato a casa. Io il centro sportivo di Collecchio l'ho visto crescere quando giocavo e poi da collaboratore tecnico. Quindi il piacere è quello di potermi riallenare in un centro che conosco bene. Quando giocavo non avevamo la possibilità di allenarci qui, noi andavamo in un parco della Cittadella. In questo tempo, nel frattempo che nasceva il centro, c'era una sorta di invidia. Chiudendo questa parentesi, per quanto riguarda questi ragazzi ho trovato una disponibilità straordinaria. Siamo ancora in fase di costruzione, sono tutti giovani che hanno vinto il campionato Primavera in Slovenia. Ci stiamo allenando bene, alcuni elementi stanno arrivando, altri sono arrivati oggi. Ci sono da fare alcune considerazioni ma dobbiamo fare in fretta perché il campionato è alle porte."
Lei ha sottolineato che siete in fase di costruzione, il portiere Alex Cordaz sarà il primo acquisto?
"Lui si sta allenando qui, è un ragazzo straordinario oltre ad essere molto bravo. Ha delle qualità, io lo seguivo già dai tempi del Cittadella e mi ha sempre fatto un'ottima impressione. Per ora si sta allenando qui, non posso dire altro."
Ci svela come è nata questa grande opportunità?
"Io già ho detto che ringrazio il presidente Ghirardi e l'amministratore delegato Leonardi perché mi hanno permesso di rimanere in contatto, visto che sta nascendo questa collaborazione con il Nova Gorica, con la società dove sono cresciuto e dove ho vissuto i miei anni migliori come calciatore, per le competizioni vinte che mi hanno dato la possibilità di misurarmi in Nazionale. Quindi sono orgoglioso e mi sono messo subito a disposizione per questo progetto ambizioso, per far sì che il Parma possa valorizzare quei giocatori che magari trovano meno spazio in Lega Pro o negli altri campionati. Qui possono fare la serie A, non è un livello altissimo ma possono crescere."
Negli ultimi anni vi è stato il duopolio Lubiana-Maribor. Il vostro obiettivo è quello di infastidire le big, magari puntando alla Uefa?
"Allora innanzitutto l'obiettivo sarà quello di crescere, questo è il minimo. Nella costruzione poi vedremo di spostare l'asticella. Vogliamo costruire una squadra competitiva per cercare di salvarci, poi nei vari passaggi vedremo cosa possiamo fare."
Avete stabilito una data ultima per completare i ranghi?
"Mancano diversi elementi sopratutto nel reparto offensivo, dietro invece ho parecchi giovani molto interessanti. Siamo in fase di costruzione, non so dire un tempo massimo."
Il tuo staff sarà composto dagli stessi elementi con cui hai condiviso l'esperienza a Reggio Emilia?
"Si, verrà l'allenatore in seconda Bruno Redolfi, il preparatore aletico David Morelli ma viene Narecchia che è un ragazzo che conosco e lavora molto bene quindi sono tranquillo. Poi ho trovato uno staff loro con Miran Srebrnic, che è stato un grande giocatore e si è messo subito a disposizione per fare l'allenatore in seconda insieme a Borut Mavric che sarà l'allenatore dei portieri."
Per quanto riguarda il rapporto con la tua squadra, ti aiuti con un interprete o riescono a capire l'italiano?
"Qualcuno, siccome Nova Gorica è attaccata a Gorizia, conosce l'italiano. La maggior parte lo conosce, magari non lo parla, qualcuno fa fatica ma mi aiutano Borut e Miran che sanno l'italiano."
Questa collaborazione quindi può aiutare il Parma a valorizzare i suoi ragazzi.
"Si ma non solo, il Parma potrà valutare i giocatori del Nova Gorica perchè ci sono dei talenti nel campionato sloveno, basta pensare a quanto hanno fatto Ilicic o Kurtic. Vanno soltanto trovati, io ho visto qualche ragazzo talentuoso ma ci si deve lavorare su, questo è un vantaggio per il Parma."
Come vede una ipotetica coppia difensiva Silvestre-Paletta?
"Io penso che possono giocare tranquillamente insieme, sono tutti e due argentini e questo li faciliterà, nel caso arrivasse l'ex Palermo. Non dimentichiamoci di Lucarelli che sta facendo molto bene."
Cassano è sempre più vicino, ritiene che si ambienterà bene nell'ambiente ducale?
"Cassano è uno che fa sempre rumore, è un giocatore importante. Parma può essere l'ambiente giusto per il suo rilancio. Donadoni può essere l'allenatore ideale, so che hanno un bel rapporto ma dipende dal giocatore. Parma non è il Milan o l'Inter, ora io non lo so quello che accadrà ma spero che si metta a disposizione del gruppo."
Abbiamo parlato tanto degli obiettivi di squadra, adesso focalizziamoci sulle ambizioni del mister Apolloni.
"Io sto facendo un percorso come allenatore perché è quello che amo, mi permette di stare vicino al calcio giocato. Il mio obiettivo è di crescere, imparare il più possibile dai rapporti sia con i ragazzi che con gli adulti, e di dare tutto il mio bagaglio di esperienza. Il mio obiettivo è quello di fare i risultati, perché nel calcio sono fondamentali, e crescere quei ragazzi che in un futuro possano giocare nel Parma."
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