ESCLUSIVA PARMALIVE - Ag. Finocchio: "Il Nova Gorica? Su di lui c'erano squadre di B, poi il Parma ha spinto per questa opzione"
Da oggi è ufficiale: Francesco Finocchio (21) è un nuovo giocatore del Nova Gorica, che se lo è assicurato a titolo temporaneo dal Parma. Per capire i motivi dell'addio anticipato al Trapani e dell'adesione al progetto della società slovena, la redazione di ParmaLive.com ha contattato Fausto Pari, ex giocatore ducale, nonché procuratore del centrocampista di Caserta.
Per quale motivo si è interrotto anzitempo il rapporto col Trapani, visto che, proprio sul finire del 2013 sembrava stesse andando tutto per il meglio, come testimonia la convocazione in Nazionale B del ragazzo?
“In realtà lì non c’erano tante possibilità di giocare, la politica societaria era diversa da quella che ci immaginavamo, dunque il ragazzo ha preferito, anche sotto la spinta del Parma, andare a giocare altrove con più continuità. Si trovava molto bene a Trapani sia come squadra, che come club, città e tifosi, però, insomma, il desiderio di un ragazzo di 21 anni è quello di giocare con frequenza, e credo sia giusto. Non c’era nessunissimo tipo di problema lì, se non questo”.
Come è nata l’idea di trasferirsi in Slovenia?
“Inizialmente si era parlato con delle squadre di serie B: se si fosse concretizzato qualcosa, molto probabilmente la soluzione sarebbe stata maggiormente gradita dal giocatore. Tuttavia, i tempi lunghi del mercato, hanno fatto sì che il Parma spingesse per quest’opportunità, anche perché la gestione del Nova Gorica è del Parma”.
Il Nova Gorica sta facendo benissimo, è ancora in corsa per tutti gli obiettivi, ma ha una rosa molto ampia. Non crede che il ragazzo rischi di trovare poco spazio, vista la folta concorrenza a centrocampo, compresa quella dell’altro suo assistito Berardocco, che tanto bene si sta comportando nel campionato sloveno?
“In qualsiasi società devi sudarti il posto. Il Parma ci tiene molto al ragazzo, ha parlato col management del Nova Gorica e ha preso questa decisione. Ora tocca a lui ritagliarsi lo spazio giusto”.
Avete già parlato con Apolloni? Se sì, vi ha dato qualche garanzia dal punto di vista tecnico?
“Le garanzie le dà solo il campo, come sempre: se il ragazzo dimostra il suo valore gioca, altrimenti cercherà di ritagliarsi i suoi spazi. È chiaro che se è andato lì è perché c’è la possibilità di giocare più che a Trapani. Vedremo nel prosieguo del campionato se questa sarà stata la scelta giusta o meno”.
Il Parma crede tanto nelle qualità del ragazzo, tanto da avergli rinnovato il contratto fino al 2018. Pensa che ci siano le possibilità per rivederlo fra un paio d’anni in maglia crociata, magari proprio assieme a Berardocco?
“Vedremo. La speranza del ragazzo è quella di tornare alla casa madre e giocare in pianta stabile in serie A. Vedremo se ne avrà le capacità e se sarà assistito da un briciolo di fortuna. Se tutte le componenti saranno al loro posto, riuscirà anche lui a giocare in serie A col Parma. Adesso è presto, c’è ancora metà stagione da disputare. Faremo il punto della situazione a fine anno”.
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