ESCLUSIVA PARMALIVE - Tufano: "Pronti per il Città di Arco, la squadra sta bene. Cerri? Esempio e stimolo per tutti"
A poche ore dall'inizio del Trofeo Beppe Viola - Città di Arco, abbiamo interpellato l'allenatore della selezione Allievi Nazionali del Parma, Felice Tufano, per un commento sulla prossima manifestazione trentina, a cui il Parma arriva però con le scorie di un brutto ko in campionato a Collecchio contro la Sampdoria: "Ma le nostre ambizioni sono intatte, - assicura il tecnico, proprio ex blucerchiato - è una sconfitta che brucia un po' per come è avvenuta. Una gara giocata molto bene e persa immeritatamente, la prestazione è stata di ottimo livello, a differenza di quella contro il Genoa, che forse è stata l'unica che abbiamo sbagliato completamente".
Mister, quali sono le condizione della squadra alla vigilia di un torneo, così intenso da rendere necessario un turn-over continuo della rosa?
"Le condizioni sono buone, partiamo coi migliori propositi nonostante il girone molto difficile. E' una bella vetrina per i ragazzi, una manifestazione da prendere con voglia di mettersi in mostra. Abbiamo 21 ragazzi convocati, la squadra è pronta a girare senza problemi. E' un motivo per dare anche un po' di spazio a coloro ne hanno avuto un po' meno in campionato. L'obiettivo è fare bene e fare bella figura, poi vediamo dove potremo arrivare".
Tornando al campionato, alla luce dei risultati ottenuti fino ad ora, sente di essere in linea con i programmi iniziali della squadra?
"Abbiamo fatto un girone di andata di ottimo livello, abbiamo iniziato anche quello di ritorno bene, poi siamo incappati in questa brutta gara contro il Genoa, lo 0-0 di Spezia è frutto di tante occasioni sbagliate, mentre come detto, il ko contro la Samp non ci ridimensiona minimamente. Juventus e Genoa stanno dimostrando di avere qualcosa in più rispetto alle inseguitrici, stanno tenendo una marcia notevole: basta vedere gli altri gironi, noi siamo quinti e abbiamo 6 o 7 punti di vantaggio sulle quinte degli altri gruppi. Ci sono ancora tante partite da giocare, sarà importante chiudere in crescendo".
La Primavera invece è arrivata a cinque vittorie di fila, grazie anche ad alcuni prestiti dai suoi Allievi: ha avuto molto di seguire il percorso della squadra di Pizzi?
"Assolutamente sì, noi allenatori siamo tutti coinvolti a 360°, quando le squadre vanno bene è un vantaggio per tutti. Lo scopo del Settore Giovanile è questo, far salire i giocatori di livello in livello per poi farli arrivare a giocare con gli adulti: lavoriamo per questo. Poi è chiaro che i risultati sono importanti, ma a livello giovanile non sono determinati. Qui è importare mettere nelle condizioni migliori possibili i ragazzi per farli un giorno arrivare ad essere professionisti".
Che stimoli dà ai suoi ragazzi vedere un loro quasi coetaneo come Alberto Cerri allenarsi con la Nazionale A?
"Porta ottime sensazioni ed enormi stimoli: per quello che ho conosciuto il ragazzo, si parla di una persona di ottimo livello sul piano umano e non solo tecnico. Per i miei ragazzi è un esempio da seguire, che deve fortificare la voglia di crederci e lavorare in un certo modo per arrivare a determinati traguardi. Avere di fronte esempi con questa possibilità e prospettiva non fa che alzare le motivazioni e la voglia di crescere".
La Primavera va forte, la Prima Squadra anche meglio:
"I valori alla lunga escono, la formazione di Donadoni sta facendo un campionato eccezionale a fronte anche di un bel gioco. Questo fa bene a tutti noi, è sempre tutto a cascata, anche nel Settore Giovanile beneficiamo di questo andamento della Prima Squadra".
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