ESCLUSIVA PARMALIVE - Maniero: "Il Parma è favorito domani, Milan attento alle spalle!"
Il Parma domani ha la grande occasione di eliminare un avversario dalla lotta per la zona Europa. Andare a San Siro con la forza dei quindici risultati utili consecutivi contro un Milan in difficoltà è un'occasione unica considerando il percorso delle due squadre negli ultimi anni. L'ottimismo c'è ma guai a pensare di avere la tavola imbandita, un rischio che non deve essere corso. La redazione di ParmaLive.com ha intervistato il doppio ex Pippo Maniero che nel gennaio del 1998 passò proprio dai ducali al Milan.
Martedi il Milan è crollato al Vicente Calderon sotto i colpi dell'Atletico Madrid. Secondo lei inciderà molto sul morale rossonero questa settimana difficile a livello ambientale?
"Penso che in questo momento peggior squadra del Parma il Milan non potesse incontrare. In campionato stiamo vedendo tutti quello che sta facendo: non ha niente da perdere e gioca un bellissimo calcio. Ha dei giocatori che ti possono far male in qualsiasi momento. Il bello del calcio è anche questo, ci sono dei momenti positivi dove tutto gira a meraviglia, altri in cui lavori ma non riesci a venirne a capo".
Logico parlare di un Parma favorito a San Siro? L'ultimo successo è datato 1997 con un gol di Mario Stanic.
"Non penso sia una bestemmia dire questo, ha dimostrato di potersela giocare in ogni campo. Così tanti risultati utili consecutivi non li si raccolgono per caso, vuol dire avere una grande squadra e coscenza di quelli che sono i pregi e i difetti. Un Milan così può rischiare davvero molto con il Parma che dovrà essere forte nel fare la sua gara".
Nella gara di andata Biabiany mandò in confusione il suo diretto avversario, Constant. Considerando che anche Emanuelson fa molta fatica nella fase difensiva, può essere questo un punto debole sul quale insistere?
"Io credo che ora sia proprio l'insieme del Milan a essere deficitario, non ne faccio un discorso relativo a Constant o Emanuelson. Il Milan sta trovando troppe difficoltà e domenica temo che faranno ancora più fatica, perchè San Siro nei momenti brutti non ti perdona niente. Sarà difficile anche dal punto di vista ambientale per i giocatori del Milan, sappiamo che l'unico obiettivo rimasto è quello della qualificazione in Europa League, ma le distanze sono ampie. Al di là di chi giocherà contro il Parma credo sarà difficile dal punto di vista ambientale".
Parma per lei ha rappresentanto un trampolino di lancio verso la sua squadra del cuore, il Milan appunto.
"Il Parma è stata la mia prima grande squadra, per la prima volta ho fatto la Champions League. Era pieno di giocatori fantastici, sono stati sei mesi belli e intensi perchè ho conosciute persone che mi sono rimaste dentro. Poi come ha detto lei mi ha dato la possibilità di andare al Milan, la squadra che sognavo fin da bambino. Parma rappresenta tanto per me, è stata una tappa fondamentale per la mia carriera".
Una possibile impresa del Parma domenica sancirebbe l'estromissione del Milan nella lotta alla zona Europa?
"Andare a meno undici punti a dieci gare dalla fine credo sia una situazione abbastanza netta in tal senso. Se dovessero perdere anche con il Parma credo che si dovranno guardare più alle spalle che davanti. I punti del Milan sono 35, devono fare 5 punti per arrivare alla quota salvezza. Se non dovesse arrivare la vittoria per il Milan si mette molto male".
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