Giornale dell'Umbria - Gubbio, Tartaglia e Ferrari destinati a tornare al Parma
Ufficialmente s'è chiuso solo da un paio di giorni con la fine della vacatio per gli svincolati, ma il mercato del Gubbio a decollare impiegherà poco. Anche perché chi ha che fare con la società rossoblù non ha di che annoiarsi: il numero delle operazioni nella stagione che s'è chiusa (perché dal 1° luglio sarà già tempo di esercizio 2014-15) è stato altisonante come sempre, e allora tanto vale provare ad anticipare le mosse future. Pensate sia troppo presto? Certe strategie partono da lontano, anche se il più delle volte le operazioni si sono tradotte in pura improvvisazione. Basti pensare all'incredibile epilogo della vicenda Marotta, con quei documenti arrivati appena fuori tempo massimo, croce (e niente delizia) di un'annata che con il bomber della promozione in Prima Divisione del 2009-10 magari avrebbe potuto prendere tutta un'altra piega (a Grosseto intanto continua a segnare e i play-off sono sempre più vicini).
Lo spunto per riprendere il discorso lo offre ancora una volta il Parma. Che al di là delle valorizzazioni (il cui monte complessivo è destinato a scendere) ha già fatto sapere di non voler rinnovare, salvo rare eccezioni, le comproprietà in essere con i club di Lega Pro. Nel caso del Gubbio sarebbero 4 i giocatori coinvolti: Ferrari, Tartaglia, Laezza e Luparini. E chi non firmerebbe per tenere in rosa almeno il primo? In realtà quella di Ferrari è appunto una delle rare "eccezioni": dalle stanze di Collecchio è già stata comunicata l'intenzione di aggregarlo almeno inizialmente in prima squadra.
Tartaglia invece ha mercato: il Crotone è sulle sue tracce e a certe condizioni il Gubbio non lo tratterrà. Diverso discorso per Laezza e Luparini: loro si che potrebbero restare e diventare tutti del Gubbio, ma l'esiguo costo salariale (praticamente entrambi al minimo) non creerebbe troppi grattacapi a Giammarioli in caso di un mancato riscatto da parte del Parma. Tutta in alto mare la situazione dell'altro pezzo della colonia emiliana, relativa ai prestiti.


