ESCLUSIVA PARMALIVE - Apolloni: "Sorprendente la chiamata di Cassano. Se è lì, gran parte del merito va al Parma"
Luigi Apolloni, ex difensore del Parma, ora allenatore del Nova Gorica, ha parlato ai nostri microfoni delle otto chiamate giunte dalle rispettive Nazionali per alcuni giocatori di proprietà del Parma, che in Brasile porteranno più che alta la bandiera gialloblù: "Le numerose convocazioni arrivate sono motivo d'orgoglio per il Parma Calcio e per tutta la gente di Parma. Ciò significa che la società ha lavorato in maniera ottima. E' una strada che sta percorrendo e a cui deve dare continuità. Fa piacere, perché sia il presidente Ghirardi che l'amministratore delegato Leonardi stanno svolgendo davvero un bel lavoro, che deve essere da esempio per tante società".
Tra tutte le convocazioni arrivate per i giocatori di proprietà del Parma, ce n'è una che l'ha sorpresa in maniera particolare?
"Sicuramente la sorpresa è stata Cassano, non pensavo che Prandelli potesse chiamarlo. Si vede che Cassano se l'è meritato, perché Prandelli non fa niente per caso e non convoca nessuno per caso. Cassano ha lavorato bene, può essere un giocatore importantissimo per la Nazionale. Conosciamo le abilità tecniche del giocatore, ora sta a lui dimostrare di essere maturato, cresciuto, anche per la Nazionale, visto che può essere il suo ultimo Mondiale. Ricordiamoci che può fare la differenza, perché ha qualità. Deve solo giocare con e per la squadra, secondo quelle che sono le indicazioni di Prandelli, e poi sono convinto che può essere una delle sorprese del Mondiale".
Fino a qualche mese fa sembrava impossibile il ritorno in azzurro dell'attaccante barese. Quanto è stato determinante l'ambiente ducale per il suo rilancio?
"E' stato fondamentale. Questo è un premio di riconoscimento anche per Leonardi, che l'ha convinto a giocare per il Parma. Tra l'altro Cassano non si aspettava neanche più di tornare nel giro azzurro, e invece grazie al suo lavoro, all'ambiente, alla società, al centro sportivo di Collecchio, all'allenatore, è riuscito a sovvertire i pronostici. Se è stato chiamato da Prandelli, il merito è anche di tutta la città, Parma gli ha permesso di lavorare in maniera serena".
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