Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / parma / Esclusive ParmaLive
ESCLUSIVA PARMALIVE - Baraldi: "L'Alta Corte usi il buon senso. Atteggiamento del Toro poco sportivo, ma capibile"TUTTOmercatoWEB
© foto di Image Sport
mercoledì 28 maggio 2014, 13:41Esclusive ParmaLive
di Vito Aulenti
per Parmalive.com

ESCLUSIVA PARMALIVE - Baraldi: "L'Alta Corte usi il buon senso. Atteggiamento del Toro poco sportivo, ma capibile"

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA

A poche ore dall'attesissima sentenza dell'Alta Corte del Coni, la redazione di ParmaLive.com ha contattato l'ex dirigente ducale Luca Baraldi, che, ai nostri microfoni, ha detto la sua riguardo la nota vicenda relativa alla mancata concessione della Licenza UEFA al Parma: "Sulla base delle regole UEFA si tratta di una piccola infrazione, ma resta il fatto che il Parma ha conquistato sul campo - con grande merito - la qualificazione all'Europa League, e quindi spero che l'Alta Corte possa considerare più l'aspetto sportivo che questo piccolo particolare, che mi sembra più un tecnicismo che una vera inadempienza da parte del Parma".

La società ducale rischia grosso per una somma non pagata assai esigua. Negli ultimi anni, però, club di un certo peso come City e PSG se la sono cavata con una multa, nonostante l’entità della irregolarità fosse molto più importante:
"E' vero, speriamo che non applichino due pesi e due misure. Sono d'accordo con lei, il City e il PSG non potevano più partecipare al mercato in base a dei parametri legati a queste nuove regole finanziarie sulle squadre di calcio, e invece se la sono cavata con una semplice sanzione. Speriamo che accada la stessa cosa al Parma: mi sembrerebbe la cosa più logica, perché il valore del risultato conquistato sul campo è di gran lunga - a mio avviso - superiore a questa piccola cosa che è accaduta nella gestione del Parma".

Come giudica l’atteggiamento del Torino che all’indomani dell’ultima giornata di campionato si è complimentato col Parma per l’obiettivo raggiunto e ora si è fatto parte attiva nel processo, mettendo di fatto ulteriori pressioni addosso al club di Ghirardi?
"Eh, questo purtroppo fa parte della logica del calcio. Il Torino ambiva ad andare in Europa, così non è stato, e allora adesso cerca di tutelare la propria società. Da una parte quest'atteggiamento non è, francamente, molto sportivo; dall'altra posso comprendere che il presidente granata voglia tutelare i propri interessi, quelli della società e dei tifosi, così come è giusto che il Parma difenda i propri interessi anche in nome dei propri tifosi".

Le carte non le ha viste nessuno, se non le parti in causa. Tuttavia, andando a sensazioni e basandosi sulla sua esperienza, crede che la battaglia sarà vinta dal Parma?
"Guardi, è difficile fare previsioni. La logica, dopo due gradi di giudizio purtroppo avversi al Parma, dice che l'Alta Corte difficilmente potrà prendere una decisione contraria. La speranza è quella che l'Alta Corte, pur prendendo atto di questa piccola infrazione, possa trasformare la sanzione in un'ammenda e non nell'esclusione. Ecco, questo credo che sia il richiamo al buon senso. Tra l'altro l'ha ammesso anche lo stesso Leonardi che il Parma questo tipo di inadempienza l'ha avuta, ma ha spiegato anche le motivazioni tecniche della stessa. Non è stata una mancanza voluta o dovuta ad una scarsità di risorse. Si tratta, molto più semplicemente, di una scelta fatta in base a delle norme che il Parma ha interpretato in un determinato modo. Questo dovrebbe far sì che l'Alta Corte, anziché applicare la sanzione massima dell'esclusione, a mio modo di vedere, potrebbe applicare una sanzione pecuniaria".

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA

Altre notizie