Quale il nome giusto per l'attacco del Parma?
Il nuovo Parma di cui per ora si sa solo che a dirigerlo c’è sempre Pietro Leonardi, si prepara ad affrontare un 2015 molto impegnativo. Per tentare di compiere l’impresa che è diventata la salvezza, sarà difficile prescindere da un calciomercato di riparazione all’altezza delle necessità dell’organico di Donadoni. Fra queste vi è senza dubbio quella di rinforzare l’attacco, e i nomi fatti finora sono quelli di Marco Borriello (32) e Giampaolo Pazzini (30).
Nessuno dei due è al momento in cima alla lista delle preferenze dei rispettivi allenatori, Rudi Garcia e Pippo Inzaghi. In particolare Borriello quest'anno non è mai stato impiegato dal tecnico della Roma, né in campionato, né tantomeno in Champions. L’attaccante napoletano è del resto reduce da una passata stagione abbastanza deludente, trascorsa per metà a Roma (11 presenze, 1 gol e 1 assist) e per metà a Londra nel West Ham, dove è riuscito a mettere insieme solo 90 minuti in due partite. Appena un anno prima, tornato al Genoa dopo più di 4 anni, aveva invece messo a segno ben 12 reti e realizzato 3 assist. Se il Parma ha disperato bisogno di gol importanti, per Borriello l’approdo in Emilia a 32 anni inoltrati potrebbe essere l’ultima occasione per tornare protagonista.
Per quanto riguarda Pazzini, la considerazione di cui gode al Milan è sicuramente maggiore di quella di Borriello alla Roma, ma neanche l’attaccante ex Fiorentina potrebbe dirsi molto soddisfatto del suo utilizzo, né del suo rendimento: utilizzato da Inzaghi solo 7 volte in campionato (e nessuna in Europa), Pazzini quest'anno ha sempre mancato l’appuntamento con il gol, pur considerando un utilizzo complessivo di soli 106 minuti. D’altronde non era andata molto meglio nella scorsa stagione, con 18 presenze in campionato e 2 soli gol, e 2 apparizioni in Champions senza reti. Niente in confronto al primo anno rossonero, quando il “Pazzo” regalò ai nuovi tifosi 15 gol in 30 partite, conditi anche da 5 assist. Nella stagione precedente all’Inter era andato a segno invece solo 8 volte (5 in campionato e 3 in Champions), mentre l’anno prima passato tra Samp (in coppia con Cassano) e nerazzurri, di gol ne aveva realizzati ben 17, più 5 in Europa. In totale nel campionato e mezzo trascorso a Genova insieme al barese, Pazzini ha messo in fondo al sacco, tra campionato e coppe, 33 gol. È quindi chiaro il perché dell’interessamento del Parma per l’attaccante di Pescia.


