Mercato vivo ma in stand-by: per sbloccarlo serva una mossa di Taçi
Leonardi è già al lavoro, i nomi sul tavolo del dg ducale aumentano ogni giorno, e in tutti quelli usciti c'è un fondo di verità ma prima di partire col mercato vero e proprio, è necessaria una mossa di Rezart Taçi. Il neopatron del Parma, per ora nascosto nell'ombra, dovrebbe in questi giorni versare tutti gli stipendi arretrati a dipendenti e calciatori e saldare le pendenze ancora presenti coi fornitori, per far tornare il club ducale una società funzionante a tutti gli effetti, sana ed appetibile per eventuali nuovi arrivi. Senza questo step, è impossibile portare avanti una campagna trasferimenti dal profilo importante come quello che ha in mente la dirigenza crociata, che dopo la conferenza stampa del 19 dicembre attende nuove mosse ufficiali da parte della nuova società.
Il mercato intanto non langue, anzi: Leonardi e Preiti hanno sondato più di dieci giocatori e attendono fondi per provare a concludere quelle 4-5 operazioni di cui la squadra disperatamente necessita per provare a raddrizzare una stagione partita malissimo. Deve essere Taçi a dare un impulso e far partire la nuova era in casa ducale, una svolta che era annunciata a cavallo di 2014 e 2015: superate le feste, è arrivata l'ora di passare alla prossima pagina della storia del club. Tutto il Parma ha fretta di cambiare quello che al momento appare un destino segnato.


