PL - Prende quota l'ipotesi di un gruppo di imprenditori locali
Sono ore frenetiche in casa Parma dopo la il secondo passaggio di proprietà nel giro di un mese e mezzo: ancora una volta, c'è Pietro Leonardi a tirare i fili, con l'attuale direttore generale e amministratore delegato in grado di trovare velocemente un'alternativa a Rezart Taçi dopo le promesse mancate e le delusioni ricevute dall'imprenditore albanese. Bocche cucite in seno al club, ma ciononostante stiamo cercando di capire chi siano questa volta gli investitori che hanno scelto il Parma per entrare nel mondo del calcio. Stavolta si tratterebbe di imprenditori locali, scesi in campo per salvare la squadra della città da un baratro che distava solo dieci giorni.
Non ci sono nomi, ma a questo punto le ipotesi che portano ai gruppi industriali Barilla e Pizzarotti non sembrano così peregrine: a Leonardi è stata garantita anche l'intenzione di investire subito per risolvere i problemi di liquidità che attanagliano il club, ma sotto questo aspetto saranno fondamentali i fatti e non le promesse. Seguiranno aggiornamenti per tutta la giornata, ma stante le nostre informazioni, la terza svolta epocale è effettivamente avvenuta in casa Parma Football Club.


