ESCLUSIVA PARMALIVE - Mauri: "Palmieri per me un secondo padre. Con Rodriguez rapporto bellissimo"
Intervistato in esclusiva ai microfoni di ParmaLive.com, il centrocampista classe '96 del Parma Jose Mauri, oggi in tribuna per seguire da vicino i suoi ex compagni della Primavera, ha commentato la situazione societaria della squadra in cui è cresciuto e con la quale ha debuttato in Serie A: "Penso che i miei ex compagni oggi non devono pensare alla situazione societaria, hanno 18 anni, e mi metto anche io nel mezzo a loro, abbiamo almeno 15 anni di carriera ancora davanti. Mi fa piacere vederli, vengo sempre quando posso e provo un pò di invidia perchè vorrei essere anche io lì con loro".
Sei legato a qualcuno di loro in particolare?
"Si si, assolutamente. Loro vivono in palazzina qui al Centro Sportivo io ho casa a Parma ma spesso, almeno due o tre volte a settimana, vengono a casa mia facciamo cene insieme, ci divertiamo. Comunque sono legato con molti di loro, soprattutto quelli con cui abbiamo vinto il campionato Allievi, come Capezzani, Pipoli, Rossetto, Esposito. E poi c'è il mister Palmieri che per me come è uno zio".
Palmieri in questi anni ha fatto un ottimo lavoro con le giovanili, quanto è importante per il Parma?
"Palmieri occupa un ruolo di per sè importante e difficile in società; perche non è facile fare il responsabile delle giovanili. Per me è stato fondamentale, è stato un papà, uno zio, mi ha dato tantissimi consigli, mi ha aiutato a crescere e mi ha permesso di restare in Italia".
Ti abbiamo visto in macchina con Rodriguez:
"Abbiamo creato un bel rapporto, beviamo il mate, parliamo in spagnolo e spesso vado a casa sua. Gli ho fatto molti servizi per casa (ride, ndr): internet, telefono e cose del genere. Sono molto contento del rapporto perchè un paio di anni fa giocatori come lui li vedevo solo in tv, adesso posso frequentarli ed è una cosa bellissima".
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