Neri a PL: "Derby meritato, Adorante in Nazionale è un premio per tutto il settore giovanile”
Intervistato ai nostri microfoni, l'allenatore dei Giovanissimi Nazionali del Parma Maurizio Neri ha commentato la vittoria ottenuta dalla propria squadra nel derby emiliano contro la Reggiana.
Mister, la Reggiana vi ha messo in difficoltà specialmente sul piano fisico:
“Sicuramente questo tipo di terreno è la prima volta che ci capita. Io lo sapevo bene, lo conosco questo campo, avevo già visto altre partite ed era difficile impostare la gara sul piano del gioco. E’ stata una bella lezione e dobbiamo imparare ad essere più scaltri e lavorare di fisico. Ci siamo fatti trovare impreparati in diverse situazioni, ed è per noi inusuale subire tre gol, credo sia la prima volta. Sono comunque molto contento, abbiamo creato tante occasioni. I ragazzi hanno interpretato bene la partita, non è facile andare sotto in un derby. Sul 3-1 c’è stato un attimo di rilassamento totale: abbiamo commeso l’errore di pensare di averla già vinta. Loro sono stati bravi, e sul 3-3 abbiamo ripreso bene in mano la partita, la vittoria è meritata."
Alla fine, la tecnica dei suoi ragazzi ha prevalso, specialmente nel reparto offensivo:
"Sono molto contento dei due gol realizzati su azioni manovrate con palla a terra. Il gol di Guehi è veramente un gol bellissimo, da applausi, ma anche l’ultima rete di Mehmeti, arrivata con un'azione sulla destra, è stata altrettanto bella. Alla lunga, i ragazzi si sono adattati al terreno ed hanno messo in mostra le loro doti tecniche. Non è mai facile affrontare questo tipo di partite, i ragazzi sono stati tosti, hanno saputo reagire a momenti di difficoltà. Sono molto contento."
Questa squadra continua a dare ragazzi alla Nazionale: è arrivata un altra convocazione per Adorante.
"Questo ci riempie di orgoglio, perchè anche in questa situazione difficile, sapere che alcuni dei nostri ragazzi vengono presi in considerazione per la Nazionale ci rende felici. Penso che nel Settore Giovanile si lavori per il risultato, ma anche per formare i giocatori: prepararli alle categorie superiori e darli alla Nazionale affinchè si mettano in evidenza a livello europeo ed internazionale. La convocazione di Adorante la viviamo come un premio per tutto il Settore Giovanile."


