PL - Riccobene: “Ai giocatori ho detto di essere positivi, penso che domenica si giochi”
Dopo l’udienza fallimentare in tribunale di questa mattina a cui si era presentato come rappresentante del Parma insieme al direttore finanziario Preti, il membro del Collegio Sindacale del Parma F.C. Osvaldo Riccobene si è recatato, come da lui stesso annunciato, a Collecchio per conferire con lo staff e la squadra del club crociato. Queste le sue parole all’uscita dal colloquio, raccolte da ParmaLive: “C’è stata molta partecipazione, direi anche una partecipazione sentita”.
I giocatori come li ha visti?
“Ai giocatori ho detto che da questo momento si ha quella positività che negli ultimi mesi non c’è stata, quindi devono vedere questo momento come un momento positivo per ricominciare in una fase un po’ più normale”.
I giocatori aspettano la sentenza prima della partita?
“I giocatori aspettano la sentenza come l’aspettiamo tutti, non sappiamo quando arriverà”.
Potrebbe cambiare qualcosa per la squadra? Si giocherebbe anche in assenza della sentenza?
“Non posso prevedere il futuro, però riterrei che se le cose vanno come si pensa che debbano andare sì, si giocherebbe”.
Il morale quindi è migliorato?
“Mi auguro di sì, ma ho la sensazione che sia così.”
Ha parlato con Donadoni?
“Ho parlato soprattutto con Donadoni”.
Lui si era esposto nei giorni scorsi dando fiducia fino all’ultimo a Manenti.
“Cos’altro poteva fare? In quel momento era il presidente della società, cos’altro poteva dire? È difficilissimo giudicare comunque i comportamenti del prossimo se non si vivono le sensazione sulla propria pelle”.
Quindi domenica secondo lei si gioca quasi sicuramente?
“Io mi sto adoperando insieme ai collaboratori e ai dipendenti del Parma Calcio, che in ciò sono assolutamente indispensabili, affinché questo possa avvenire”.
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