Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / parma / Esclusive ParmaLive
ESCLUSIVA PARMALIVE - Di Chiara: "Se il Parma le vince tutte, può succedere qualsiasi cosa"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
martedì 14 aprile 2015, 22:14Esclusive ParmaLive
di Vito Aulenti
per Parmalive.com

ESCLUSIVA PARMALIVE - Di Chiara: "Se il Parma le vince tutte, può succedere qualsiasi cosa"

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA

Intervenuto come di consueto ai nostri microfoni per analizzare la situazione del Parma dopo l'ultima giornata di campionato, l'ex laterale gialloblù Alberto Di Chiara ha così parlato dell'epica vittoria dei crociati contro la Juventus di Allegri: "Il risultato sembrava scontato, e invece c’è stata questa sorpresa che, sotto certi aspetti, fa bene al calcio. La Juventus era scarica, irriconoscibile, soprattutto a livello di atteggiamento, e il Parma ha saputo approfittarne, anche perché aveva motivazioni importanti. La squadra crociata vuole dimostrare che non è allo sbando e che è composta da professionisti. Non per sminuire l’impresa, ma quando si è in queste situazioni si gioca con la testa molto più sgombra, perché se si gioca male sei giustificato, mentre se si gioca bene sei considerato, come è giusto che sia, un grande professionista”.

Al Tardini, sabato scorso, c’erano diversi ex gialloblù, tra cui anche lei. Ha avuto modo di parlare del Parma con i vari Osio, Baggio e Crippa?
“Sì, c’erano anche Taffarel e Benarrivo. Quella di ritrovarsi tutti assieme è stata un’idea di Sandro Melli. Per me è stata una giornata decisamente particolare: al mio fianco c’era uno dei tre ragazzi de Il Volo, Ignazio Boschetto, che peraltro è pure juventino. Abbiamo assistito ad una sorpresa, per lui non certamente positiva. In ogni caso era contento anche Ignazio, perché a Parma c’era bisogno di questa vittoria: se le cose dovessero andare male, infatti, questa potrebbe essere stata una delle ultime partite in cui si è potuto vedere un po’ di calcio, quello vero. Speriamo davvero che, di qui alla fine, venga fuori una cordata che possa riuscire a salvare il salvabile”.

La vittoria con la Juve ha portato una ventata di entusiasmo nell’ambiente ducale:
“Dopo 7 punti in tre partite, peraltro giocate contro avversari di valore, è giusto che sia così. Il Parma ha dimostrato di potersela giocare con tutte e ha confermato il fatto che in questo campionato l’agonismo e la forza di volontà possono incidere di più delle qualità tecniche. La stagione può regalarci altre sorprese positive”.

I più ottimisti credono addirittura nell’impresa salvezza:
“Nel calcio è facile farsi prendere dall’entusiasmo nel momento in cui si ottengono dei risultati positivi. E’ chiaro che se le vinci tutte di qui alla fine, ci può stare tutto… D’altronde, come si dice, ‘la speranza è sempre l’ultima a morire’. Tuttavia mi preme sottolineare che, in questo momento, la cosa più importante è il futuro del club. Se poi dovessero arrivare altri risultati importanti, tanto di guadagnato: in questo modo, la squadra potrebbe attirare l’attenzione di eventuali acquirenti”.

Se io dico Parma-Juventus, qual è la prima cosa che viene in mente ad Alberto Di Chiara?
“La Juve è stata la nostra rivale da sempre, sotto tutti i punti di vista. Nel 1994 ci siamo incontrati ben sette volte, e quindi non solo in campionato, dove peraltro abbiamo lottato fino all’ultimo per lo scudetto: coi bianconeri ci siamo infatti contesi anche la Supercoppa Italiana, la Coppa Italia e la Coppa Uefa. Sono ricordi di un calcio passato, che purtroppo, almeno per il momento, non c’è più in Italia”.

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA

Altre notizie