ESCLUSIVA PARMALIVE - Giallombardo: "Tanti ragazzi illusi ed usati. Io ho firmato la rinuncia"
Intervistato ai nostri microfoni, il difensore classe 1980 Andrea Giallombardo, uno dei tantissimi giocatori sotto contratto col Parma, ha rivelato di aver firmato la rinuncia a parte dei propri crediti, ma ha anche parlato delle difficoltà vissute in questa stagione, in cui è stato praticamente "costretto" a rimanere fermo: “Io giocavo all’Ascoli. Un giorno mi ha contattato il mio procuratore e mi ha informato che c’era la possibilità di firmare per il Parma per poi andare in prestito in Lega Pro. Ci ho pensato un pochino: alla fine ho accettato e ho firmato il contratto”.
A proposito di contratto, quando scade il suo accordo col Parma?
"Il prossimo anno".
L’ha sorpresa un po’ il fatto che il Parma stesse mettendo sotto contratto tantissimi giocatori?
"Io sono stato tra i primi a firmare, non ero a conoscenza di quello che sarebbe successo. Mi hanno proposto di andare al Nova Gorica o in Lega Pro. Ho accettato, tanto mi mancavano pochi anni di carriera. Solamente dopo sono venuto a conoscenza di tutti questi tesseramenti: ecco, solo allora mi è venuto qualche dubbio”.
Al momento dove gioca?
"Io praticamente sono fuori rosa qui a Parma. Non ho trovato squadra. Sarei dovuto partire in ritiro coi crociati, però la società non mi voleva lì. Mi ha fatto il nulla osta e mi sono allenato per conto mio”.
Le piacerebbe tornare a giocare il prossimo anno?
“Sicuramente, è quello che ho sempre fatto. In pratica quest’anno è come se mi avessero fatto smettere anticipatamente. Io avrei anche potuto fare una forzatura e rimanere qui col Parma, però loro non mi volevano. Mi hanno fatto questo nulla osta, io continuo ad allenarmi a casa. Se il prossimo anno dovesse capitarmi un’occasione, tornerei di corsa”.
Si sente tradito da qualcuno per ciò che è successo?
"Io sono un po’ ‘attempato’, ho quasi 35 anni, la mia carriera è agli sgoccioli. Più che altro mi dispiace per i tanti ragazzi che sono stati illusi. Sono stati solamente usati per scopi che non saprei nemmeno come definire".
Che ne pensa del comunicato emesso quest’oggi dalla curatela?
“Ne sono venuto a conoscenza grazie ad un altro ragazzo, che è nella mia stessa situazione. Mi ha spiegato la cosa. Staremo a vedere cosa accadrà. I curatori stanno facendo il bene della società e di una città intera. Penso stiano usando tutti i mezzi che hanno a propria disposizione, sempre nella legalità. A farne le spese sono tutti quei ragazzi che sono in giro per l’Italia. Purtroppo però le cose stanno andando in questo modo, bisogna accettare la situazione”.
E’ possibile che adesso tutti i giocatori extra-rosa possano svincolarsi?
“Al momento non saprei dirle, non ho ancora sentito né il mio procuratore né l’AIC”.
Qual è la proposta fattavi dai curatori?
“Io ho firmato, ho accettato la rinuncia. Mi hanno mandato via mail i fogli che dovevo firmare, li ho rispediti all’avvocato, il quale, in seguito, li ha dati direttamente ai curatori. Per me non c’è stato nessun problema: certo, c’è da rinunciare a dei soldi, però si fa per il bene di tutti, non bisogna essere egoisti”.
Ha rinunciato a più del 70%?
“La percentuale è la stessa di cui si parla per la Prima Squadra”.
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