Di Chiara a PL: "Forse c'è una cordata: bisogna solo capire se vuole la B o la D"
Intervenuto come di consueto ai nostri microfoni per analizzare la situazione del Parma dopo l'ultima giornata di campionato, l'ex laterale gialloblù Alberto Di Chiara ha così parlato del 3-0 subito dalla squadra di Roberto Donadoni all'Artemio Franchi di Firenze: "Ieri il Parma ha affrontato una Fiorentina molto motivata, anche dalle polemiche dell'ultima settimana: i viola, superiori anche dal punto di vista tecnico, ci tenevano infatti a ridare un po' di serenità all'ambiente. I crociati sono tornati a casa con tre gol al passivo, ma non si possono attribuire colpe particolari alla squadra. Io sono stato a trovarli a Coverciano: l'ambiente è un po' sfiduciato, ma è normale. Si aspetta il futuro prossimo".
Comprensibile. Entro il 28 si decide il destino del club:
"Spero ci sia qualcuno che venga fuori all'ultimo. Molto probabilmente c'è una cordata pronta a comprare il Parma: bisogna solo capire se intende rilevare il club in Serie B o D. E' l'unico dubbio rimasto".
Tornando alla gara di ieri, una delle pochissime note liete è rappresentata dall'ingresso in campo di Broh e Haraslin:
"Sì, è sicuramente la nota più positiva della serata. Del resto questo è il momento giusto per lanciare giovani interessanti: ragazzi come Broh e Haraslin potrebbero formare la spina dorsale del nuovo corso".
A distanza di un anno dal caos Europa League, anche il Genoa sembra avere qualche problemino con la Licenza UEFA:
"Purtroppo il problema finanziario non è solo legato al Parma, bensì pure ad altre squadre. L'episodio del Genoa la dice tutta".
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