Pres. Altovicentino a PL: "Parma di un altro pianeta, sarà Davide contro Golia. Spero di non perdere male"
Intervistato ai nostri microfoni, il presidente dell'Altovicentino Rino Dalle Rive, che ringraziamo per la cortesia e la disponibilità riservateci, ha parlato del prossimo incontro col Parma, a suo parere impari, considerando i valori delle due formazioni: "Sarà un po' una sfida tra Davide e Golia, loro sono di un altro pianeta. - dice lo schietto numero uno del club veneto - Ho visto le registrazioni di tutte e tre le partite, e posso dire che sono quadrati in difesa, e che hanno tanta qualità sia in mezzo al campo che in attacco. Spero di perdere 1-0 o 2-0 massimo. In ogni caso, sarà un banco di prova importante per capire se stiamo facendo bene o meno".
Secondo molti, invece, domenica al Tardini andrà in scena una gara molto equilibrata:
"Chiaramente mi piacerebbe vincere, ma, chi mi conosce, sa bene che sono un presidente molto molto prudente. Dico quello che penso: per quello che ho visto sino ad ora, per me il Parma è più forte di noi. Se perdo mi dispiace, ma alla fine perdo contro uno squadrone. Alla fine i campionati non si vincono battendo gli squadroni, ma soprattutto vincendo con le piccole".
Vi aspettavate di trovare il Parma nel vostro girone?
"No, e mi dispiace. A mio parere, avrebbero dovuto mettere Venezia e Parma assieme. Le spiego perché".
Prego:
"Perché così facendo favoriscono entrambe. E non è giusto che io spenda quello che spendo per sapere già all'inizio che perdo il campionato. Club di quel blasone dovrebbero sì fallire, ma non ripartendo dalla D. Non è serio, perché il campionato Dilettanti costa. Sarebbe meglio inserirli in Lega Pro o, altrimenti, che partano dalla Terza Categoria. Quando uno deve essere punito, deve essere punito nel modo giusto. Noi abbiamo sempre giocato in Friuli e Veneto, non si può fare un intero girone con le emiliano-romagnole. In questa maniera ci sfavoriscono, non avrei mai pensato di essere inserito nel Gruppo D. Non sono arrabbiato. Ma demotivato sì".
Nell'ultimo turno avete vinto contro una squadra ostica come la Correggese:
"Sì, abbiamo creato tanto, colpendo anche diversi legni davanti al portiere. La palla proprio non voleva saperne di entrare. Però il segnale positivo è che abbiamo segnato in pieno recupero. Quando riesci a vincere partite così stregate, è un buon segno".
Pensa che per la promozione sarà lotta a due tra Parma e Altovicentino, oppure potrebbe inserirsi un terzo incomodo come ad esempio il Lentigione?
"Io conosco molto bene il Delta Porto Tolle. Loro hanno un'ottima squadra, secondo me faranno molto bene".
Teme che il blasone del Parma possa condizionare in qualche modo l'operato arbitrale nel corso della stagione?
"Sempre, sempre. Sì. Anche se un arbitro pensa di essere imparziale, non è così. Per gli squadroni hanno sempre un occhio diverso, più benevolo. Questa è storia. Sono pochi gli arbitri che si comportano in modo giusto".
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