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Ds Forlì a PL: "Girone già chiuso. Non siamo l'anti-Parma, il nostro obiettivo stagionale è un altro"
sabato 17 ottobre 2015, 19:36Esclusive ParmaLive
di Vito Aulenti
per Parmalive.com

Ds Forlì a PL: "Girone già chiuso. Non siamo l'anti-Parma, il nostro obiettivo stagionale è un altro"

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA

"Contro il Parma sarà una gara molto difficile, speriamo di essere all'altezza". Ha introdotto così Parma-Forlì il direttore sportivo del club biancorosso Sandro Cangini, il quale a ParmaLive.com ha parlato degli obiettivi della propria squadra, ma anche della forza della compagine crociata, a suo avviso destinata a vincere il Girone D.

Come sta il Forlì? Le due sconfitte di fila hanno un po' scalfito le certezze della squadra?
"Siamo partiti dopo le altre squadre. E' più difficile giocare quando le compagini del tuo girone hanno già 10-12 punti. Sì, insomma, non è semplice scendere in campo ogni tre giorni e avere l'obbligo di fare risultato. Il mister sta cercando di dare minutaggio a tutti i calciatori, non abbiamo altra scelta: le partite sono tante e ravvicinate".

Il fatto di avere un giorno di riposo in più rispetto al Parma, potrebbe rappresentare per voi un piccolissimo vantaggio?
"No, cambia poco, anche perché il Parma ha una rosa ampia. Penso anzi che la nostra posizione sia più difficile. Abbiamo una squadra giovane che ha cominciato da zero. Cerchiamo di fare un campionato per diventare forti, sarebbe bello valorizzare qualche giovane del nostro vivaio. Questo ci è stato chiesto, ci stiamo muovendo di conseguenza. Avremmo preferito avere un cammino come gli altri, adesso forse avremmo avuto una classifica più veritiera".

Quindi mi sta dicendo che non lotterete per la promozione?
"No, assolutamente no. La società ha fatto benissimo ad effettuare tutti i ricorsi per la Lega Pro, le ragioni erano legittime. Ma a noi è stato chiesto solo di diventare forti, non abbiamo l'obbligo di vincere. Questo non vuol dire precludersi niente, ma la società sa che ci sono delle difficoltà oggettive. Le partite ravvicinate ci danneggiano".

Il campionato, però, è ancora molto lungo. C'è ancora modo, secondo lei, di agguantare il Parma?
"No, questo è un girone chiuso, è inutile spendere tante parole. Il Parma non c'entra niente con la D, è qui di passaggio. Non si può parlare di competizione per poter dare fastidio ai crociati. Noi ci siamo attrezzati in maniera corretta per quella che è la nostra forza economica e tecnico-strutturale, e da lì non ci muoviamo. Speriamo di avere la forza di concludere questo periodo di impegni ravvicinati, magari con un buon punteggio. Rispondendo alla tua domanda, non è un nostro obiettivo quello di dar fastidio al Parma. C'è solo da aspettare la fine della stagione, sperando che il prossimo anno il campionato sia un po' più giusto per le squadre che vi partecipano".

Tra le fila del Parma, milita Daniele Melandri, un giocatore che conoscete molto bene a Forlì:
"E' un ragazzo spettacolare. Oltre ad essere un ottimo calciatore, è anche una grande persona. Il Parma ha fatto bene a prenderlo, ha uno spessore tecnico e morale molto alto".

Le vostre strade si sono divise proprio perché è arrivato il Parma?
"No, il fatto è che Melandri con la D non c'entra niente, parliamo di un giocatore che può andare tranquillamente in doppia cifra in Lega Pro. In quarta serie può giocare solo per una società come il Parma. Le strade si sono divise perché purtroppo il ciclo del Forlì si è concluso con la retrocessione, ma lui è stato protagonista qui da noi per diversi anni, segnando tanti gol. Non posso fare degli appunti a questo tipo di giocatore. Non so se possa fare la B, ma di certo è un attaccante di assoluto valore per la Lega Pro".

Credete di poter uscire dal Tardini con un risultato positivo? Questo Parma ha dei punti deboli?
"Noi cercheremo di fare la nostra partita, giochiamo con coraggio. Sempre. Non abbiamo mai fatto partite difensive. Faremo tutto ciò che possiamo fare, abbiamo qualità. Se riuscissimo a metterle in campo, potremmo anche dare fastidio al Parma, però siamo coscienti delle difficoltà".

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA

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