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Lentigione, Zattarin a PL: "Non siamo l'anti-Parma. Coi crociati saranno decisivi gli episodi"
venerdì 23 ottobre 2015, 21:08Esclusive ParmaLive
di Vito Aulenti
per Parmalive.com

Lentigione, Zattarin a PL: "Non siamo l'anti-Parma. Coi crociati saranno decisivi gli episodi"

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA

"La squadra sta abbastanza bene, ci siamo preparati bene in settimana. Speriamo di arrivare pronti per domenica". Queste le parole pronunciate alla vigilia del big match col Parma dal tecnico del Lentigione Gianluca Zattarin, che ai nostri microfoni ha parlato nel dettaglio della gara di Brescello in programma domenica alle ore 14.30.

Qual è la situazione relativa agli indisponibili?
"Penso di recuperare tutti, anche Pippo Savi, che domenica scorsa aveva un problemino muscolare".

Dopo un inizio super, la sua squadra ha leggermente rallentato la propria corsa, conquistando 'solo' due punti nelle ultime tre partite. Si tratta di un caso fisiologico?
"Io penso che il nostro percorso sia nettamente diverso rispetto a quello del Parma. Siamo una neopromossa, dobbiamo cercare di fare più punti possibile per arrivare alla salvezza. E' quello il nostro obiettivo. Dobbiamo vivere alla giornata, come fatto sino ad ora. Ultimamente abbiamo raccolto meno, è vero, però abbiamo affrontato l'Altovicentino, che è una squadra molto molto forte. Col Mezzolara sono stati determinanti gli episodi, abbiamo sbagliato anche un calcio di rigore, ma questo fa parte del gioco. Ad Arzignano, invece, abbiamo regalato 35', il ko ci deve servire da lezione".

L'obiettivo dichiarato è la salvezza, ma visto quanto raccolto sin qui, non avete fatto nemmeno un pensierino alla promozione?
"No, in questo momento dobbiamo pensare solo alla salvezza. E' importante giocare con umiltà, con la fame giusta. Il nostro credo sia il girone più difficile in assoluto, si avvicina molto al livello della Lega Pro. Ci sono tante squadre attrezzate per ambire a traguardi prestigiosi, ma il Parma ha qualcosa in più rispetto alle altre, perché oltre alla qualità della rosa ha un valore aggiunto non da poco: il pubblico".

A proposito di pubblico, è prevista un'invasione di tifosi gialloblù a Brescello: in pratica il Parma giocherà in casa. Questo fattore potrebbe un po' condizionare i suoi ragazzi a livello psicologico?
"Io spero di no, la partita è stimolante di per sé. E' normale che i tifosi possono dare un aiuto importante al Parma, tuttavia noi dobbiamo entrare in campo con grande tranquillità. Si può anche sbagliare, ma l'importante è che si giochi con personalità. Se vuoi fare un risultato positivo, devi cercare di sbagliare il meno possibile, anche perché di fronte avremo una squadra con giocatori di livello".

Che gara si aspetta dal punto di vista tattico?
"Sarà una gara tirata, la differenza la faranno gli episodi. Ci sarà grande rispetto da parte nostra nei loro confronti, ma allo stesso tempo ci giocheremo tutte le carte a nostra disposizione per provare a metterli in difficoltà".

Molti suoi giocatori sono di Parma o hanno giocato nel Parma. Si avverte nello spogliatoio una tensione particolare?
"E' normale che i ragazzi ci tengano particolarmente a questo incontro, ma devono essere sereni e affrontare la partita con grande tranquillità e convinzione. Anche se abbiamo un po' rallentato ultimamente, dobbiamo sempre ricordarci che siamo una neopromossa e che dobbiamo fare più punti possibile per arrivare alla salvezza. Tutti parlano di Lentigione come anti-Parma, ma non è così. Dobbiamo essere obiettivi, realisti: questa non è una Serie D, bensì una Lega Pro. Pensandola diversamente, rischieremmo solo di farci male. Una volta ottenuta la salvezza, vedremo quello che succederà".

Organizzazione, abilità nelle ripartenze e grande qualità in attacco: sono queste le vostre caratteristiche-chiave?
"Possiamo migliorare ancora sotto diversi aspetti, anzi, dobbiamo farlo, sfruttando al massimo le nostre caratteristiche. In certi momenti si può giocare di rimessa, in altri magari si può giocare nella metà campo avversaria. Dipende dalle situazioni e dagli sviluppi della gara".

Il Lentigione l'ha contattata subito dopo l'inatteso passo indietro di Apolloni. Che ne pensa della scelta dell'attuale tecnico del Parma? Anche lei avrebbe agito in quella maniera?
"In questo momento penso non sia giusto parlare di me o Apolloni, sono domande da fare alla società. Io posso solo dire che mi avevano contattato molto prima, poi però la società ha fatto altre scelte. E' andata come è andata, e mi hanno ricontattato. Sono contento di aver intrapreso questa avventura".

Le hanno chiesto una sorta di vendetta in campo?
"No, assolutamente. Una cosa del genere non è nell'indole né di Amadei né di Tosi né di nessuno. Io spero solo sia una bella partita e si veda un bello spettacolo. In questi casi si dice: 'Che vinca il migliore'. A volte però il migliore non vince...(ride, ndr)".

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA

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