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Femminile, Panico: "La prestazione c'è stata, peccato per il gol subito"
domenica 16 aprile 2023, 21:31Parma femminile
di Tommaso Rocca
per Parmalive.com

Femminile, Panico: "La prestazione c'è stata, peccato per il gol subito"

Mister Domenico Panico è intervenuto in conferenza stampa al termine del pareggio per 1-1 tra Parma Femminile e Sampdoria. Ecco il suo commento sulla gara: "Per il nostro percorso verso la salvezza questo pareggio non cambia nulla. E' giusto e normale che ci fosse voglia di vincere la partita dopo aver perso le tre precedenti gare. Anche in quest'occasione la prestazione c'è stata, la squadra è stata viva dal primo minuto, sono rammaricato molto per il gol preso perché è molto simile a quello che abbiamo preso a Como, solo che è stato fatto dall'altro lato, in una situazione su cui avevamo lavorato parecchio in settimana. Sapevamo delle qualità di Bonfantini che parte da destra per poi venire dentro, purtroppo abbiamo sbagliato e abbiamo preso gol. Alla prima occasione sbagliata prendiamo gol, abbiamo fatto parecchio nell'altra metà campo ma con poca qualità. Dobbiamo alzare il livello negli ultimi metri, calciare per bene, in molte situazioni potevamo essere più qualitative, anche il gol di Bardin è un gol sporco, arrivato dopo una deviazione. Siamo a poche partite dalla fine, dobbiamo cerchiare di non sbagliare più".

Oggi arbitraggio non di livello, c'era un rigore per il Parma:
"Cerco di non entrare mai nel merito, io faccio l'allenatore e cerco di allenare al meglio la mia squadra, ci sono tante componenti. L'arbitro fa il suo lavoro, oggi non mi spiego il motivo per cui son stato espulso: ho contestato civilmente nella mia area tecnica una decisione che non mi sembrava giusta, non ho usato termini volgari e non ho offeso nessuno e son stato comunque prima ammonito e espulso. Poi ha allontanato anche il mio collaboratore, sul rigore di Martinovic le immagini evidenziano una trattenuta clamorosa del difensore della Sampdoria, Melania stava per calciare in porta... Andiamo avanti, non voglio rammaricarmi su queste situazioni, ovviamente non mi va giù l'espulsione in un momento così delicato perché non penso di aver fatto qualcosa di grave nei confronti dell'arbitro. Spero ci sia una diffida e che non ci sia una giornata di squalifica".

Hai provato in tutti i modi a vincere, sfruttando anche le risorse dalla panchina. Ha avuto qualche indicazione positiva dalle subentrate?
"La squadra è viva, abbiamo cambiato sistema di gioco perché stavamo soffrendo il loro lato destro, quindi sulla nostra sinistra, abbiamo messo addirittura una punta addirittura lì, Cambiaghi ha fatto un lavoro importante sulla corsia. Ci avevamo lavorato in settimana, per dare più ampiezza sul lato forte del campo, sul sinistro di Michela, e ha fatto un buon lavoro. Non abbiamo subito praticamente più nulla, se non qualche lancio lungo su qualche ripartenza, ma siamo stati nella loro metacampo. Poi ci siamo rimessi con il rombo e abbiamo creato opportunità, anche se non pulite. Con Arcangeli abbiamo messo più qualità in mezzo al campo, anche Benoit, spero che lei e Martinovic non abbiano subito nulla di grave, una è uscita con il naso malconcio e l'altra con una ferita dietro alla testa. A breve sapremo le loro condizioni".

Pareggio amaro, oggi serviva una vittoria...
"Per come è andata, con due ragazze in ospedale, due espulsioni e tutto il resto io sono contento se pareggio perché ne abbiamo perse parecchie di partite così. Faccio veramente fatica nelle mie 14 partite a cercare una dove abbiamo avuto un pò di fortuna e buona sorte. Dalla prima partita dove al 91' vincevamo e la abbiamo persa, sono tutti presagi particolari, è un anno particolare, l'ho detto anche dopo la sconfitta del Sassuolo, dove come con il Como non meritavamo di perdere. La squadra è sempre stata squadra, dovremo essere brave a rivoltare qualche episodio dalla nostra parte, perché come dico sempre anche noi dobbiamo essere brave quando determinate situazioni non girano per il verso giusto. Al di là del voler vincere, perché avremmo staccato la Sampdoria, però siamo ancora tutti in gioco, domenica saremo fermi e ci leccheremo le ferite, recuperando qualche ragazza che è fuori. Avremo una settimana in più per prepararci, guarderemo le altre giocare ma tutto dipende come sempre da noi, abbiamo quattro partite e daremo tutto fino all'ultima sfida di Genova. Sappiamo di doverci salvare e di doverlo fare combattendo fino all'ultimo secondo dell'ultima giornata, quindi non ho nessun tipo di preoccupazione da questo punto di vista, può anche darsi che dopo il turno di domenica saremo ultime se la Sampdoria batte il Pomigliano. Però mancano quattro partite, non demordiamo e a testa alta continuiamo a fare quello che stiamo facendo".

Corbin e Lazaro oggi non in stato di grazia, Pirone la più ispirata. Bene Cambiaghi, ma ancora pochi tiri in porta:
"Mi soffermo su quest'ultima cosa: pochi tiri in porta ma tante situazioni pericolose. C'è una grande differenza, ci serve più tranquillità, venendo da qualche risultato negativo abbiamo un pò di ansia negli ultimi metri. Abbiamo giocatrici forti, sono il primo ad incoraggiarle, abbiamo tante soluzioni e caratteristiche diverse, giocatrici d'area di rigori, giocatrici che attaccano gli spazi. E' un un periodo in cui fatichiamo a concretizzare, spesso facciamo troppi tocchi, cerchiamo giocate complicate quando non serve, da questo punto di vista dobbiamo crescere e farlo nel più breve tempo possibile. Pirone è importantissima per noi, essendo le ultime partite dobbiamo anche rischiare un pò di più sulla condizione, ma Valeria viene da tanta inattività. Ha avuto piccoli problemi in settimana ma ha dato l'anima oggi, potevo anche tenerla in campo, alla lunga poteva anche segnare. Purtroppo si parla sempre dopo, poteva fare di più qualcun'altra ma io valuto l'impegno e c'è stato da parte di tutte. Ovviamente serve più qualità, questa volta anche i cambi hanno inciso positivamente, pur non riuscendo a ottenere ciò che volevamo. Nelle ultime gare è capitato che qualche ragazza non sia entrata con la carica giusta, ne abbiamo parlato in settimana, abbiamo una rosa che ci consente di cambiare anche a gara in corsa, deve essere un vantaggio. Dobbiamo continuare a lavorare così e ci deve girare anche un pò di buona sorte che nel calcio aiuta sempre".