Grande entusiasmo a Hong Kong per la Juve: Spalletti ritrova tanti giocatori
La Juventus è arrivata ad Hong Kong ed è stata accolta dall’affetto dei suoi tifosi. I bianconeri hanno trovato molte persone all’aeroporto e più di un centinaio di sostenitori di fronte all’hotel. L’entusiasmo che accompagna la squadra di Luciano Spalletti è sempre più evidente anche dall’altra parte del mondo. L’arrivo in Asia ha confermato il grande seguito internazionale della Juventus, con centinaia di tifosi pronti ad attendere i bianconeri per un saluto, una foto o un autografo. I più acclamati sono stati Kenan Yildiz e Manuel Locatelli, che hanno ricambiato l’affetto fermandosi con i sostenitori presenti. Al seguito della squadra c’è anche Lilian Thuram, presente in qualità di Legend del club, mentre cresce l’attesa per la sfida contro il Chelsea. Nel frattempo, a Torino, la dirigenza continua a lavorare senza sosta per completare una rosa che dovrà essere competitiva su tutti i fronti.
Spalletti prepara il Chelsea: spazio ai nazionali e ai nuovi acquisti
Oggi la Juventus svolgerà la prima vera seduta di allenamento sul campo ad Hong Kong per preparare l’amichevole contro il Chelsea. Sarà un appuntamento importante per Luciano Spalletti, che inizierà ad aumentare i ritmi in vista di una gara che rappresenterà un test di alto livello. Al termine della seduta è prevista anche la conferenza stampa del tecnico bianconero, che potrà fornire indicazioni interessanti sulle condizioni della squadra e sulle sue idee tattiche. Il gruppo è ormai praticamente al completo e l’attenzione sarà rivolta soprattutto ai nazionali, rientrati negli ultimi giorni. Giocatori come Yildiz, Conceicao, Bremer e David saranno impiegati con prudenza, gestendo il loro minutaggio per permettere un inserimento graduale dopo le vacanze estive. Lo stesso discorso riguarda anche i nuovi arrivati Alajbegovic e Kolo Muani, che rappresentano due rinforzi importanti per il reparto offensivo. Nel 4-2-3-1 di Spalletti, il talento bosniaco dovrebbe agire sulla trequarti tra Conceicao e Yildiz, mentre il francese sarà il punto di riferimento centrale dell’attacco, chiamato a guidare il reparto offensivo bianconero.
Mercato aperto: la dirigenza resta a Torino tra portiere, cessioni e nuovi obiettivi
Se la squadra è impegnata ad Hong Kong, la dirigenza è rimasta a Torino per continuare a lavorare sul mercato. Al seguito dei bianconeri c’è soltanto Giorgio Chiellini, mentre Giovanni Carnevali, Ricky Massara e Marco Ottolini stanno portando avanti tutte le trattative ancora aperte per completare la rosa a disposizione di Spalletti. La Juventus ha piazzato anche alcuni giocatori in uscita e tra questi c'è Joao Mario. Il portoghese ha lasciato i bianconeri per andare alla Fiorentina: "Torino, 03 agosto 2026 – Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver raggiunto un accordo con la società ACF Fiorentina per la cessione, a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2027, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Joao Mario Neto Lopes a fronte di un corrispettivo di € 1,8 milioni, pagabili in un singolo esercizio. Inoltre, l’accordo prevede la facoltà da parte della Fiorentina di acquisire a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore a fronte di un ulteriore corrispettivo di € 9,5 milioni, pagabili in tre esercizi". Poco prima è arrivata anche un'altra cessione visto che Vasilije Adzic è passato al Sassuolo. Anche per il montenegrino è arrivato un trasferimento in prestito: "Torino, 03 agosto 2026 – Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver raggiunto un accordo con la società U.S. Sassuolo per la cessione, a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2027, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Vasilije Adzic a fronte di un corrispettivo di € 0,5 milioni, pagabili in un singolo esercizio. Inoltre, l’accordo prevede: - la facoltà da parte del Sassuolo di acquisire a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore a fronte di un corrispettivo di ulteriori € 12 milioni, pagabili in quattro esercizi. - la facoltà da parte della Juventus di esercitare un diritto di contro-opzione a fronte di un corrispettivo di € 1,7 milioni, pagabili in un singolo esercizio".






