PL - Pari: "Charpentier ora può essere un'arma in più. Il Parma deve tornare in A"
Venerdì sera il Parma ha ottenuto la quarta vittoria casalinga contro il Como. La squadra di Pecchia ha ritrovato il sorriso, dopo la sconfitta di Venezia, confermandosi la prima della classe con 23 punti. La nostra redazione ha contattato Fausto Pari per fare un'analisi della situazione in casa Parma, dopo la decima giornata di campionato. Ecco cosa ha detto l'ex centrocampista ducale ai microfoni di ParmaLive.com.
Come valuta il percorso del Parma in campionato?
"Direi che il cammino del Parma in campionato sia molto positivo. La compagine crociata sta dimostrando di essere una squadra molto competitiva in ogni reparto. Come si suol dire, credo che se il buongiorno si vede dal mattino, dovrebbe essere un buon campionato per la squadra crociata di Pecchia".
Circati si è messo in evidenza in questa prima parte di stagione. Cosa ne pensa del difensore?
"Circati ha dimostrato di avere qualità importanti dallo scorso campionato, poi per vari motivi ha giocato meno. Quest'anno sta giocando anche titolare, la squadra sta giocando bene, dunque anche Circati ne giova di questo aspetto. Insieme a Circati, ci sono tanti altri giovani che stanno venendo alla ribalta".
Nella partita contro il Como Hernani è stato uno dei migliori in campo. Cosa ne pensa del suo ritorno con la maglia crociata?
"Ricordo il primo anno di Hernani a Parma, quando la squadra ducale era in A. Già da allora il centrocampista aveva fatto delle buone cose, poi è stato nel Genoa e nella Reggina. Se è stato fatto rientrare e al momento il giocatore riesce a giocare con continuità, vuol dire che chi ha fatto questa scelta aveva visto il lui delle qualità che stanno emergendo ora".
Charpentier ha realizzato la sua prima rete con la maglia ducale contro Como. Il giocatore franco-congolese può essere considerato un'arma in più a disposizione di Pecchia?
"Assolutamente. Lo scorso anno Charpentier praticamente non ha mai giocato. Lui ha giocato solo qualche spezzone di gara a causa di infortuni. Al momento, dopo aver visto la partita di venerdì sera, possiamo dire che Charpentier può essere un' ulteriore arma per l'attacco del Parma".
Tra le varie ragioni di questo favorevole avvio di campionato vi è il lavoro di Pecchia. Cosa ne pensa?
"Pecchia è un mio amico. Lui esordì giovanissimo in Serie A, quando giocavamo insieme nel Napoli. Conosco Fabio da tantissimo tempo. Pecchia ha fatto un suo percorso: lui ha già delle ottime esperienze a Verona e Cremona, dove ha già vinto due campionati di Serie B. Auguro a Fabio di fare ciò che ha fatto due anni fa con la Cremonese, sarebbe qualcosa di molto importante per lui e per la città. Onestamente Parma deve e può tornare in Serie A".
Secondo Lei quali sono le favorite per la promozione diretta?
"Secondo me Parma, Palermo e Venezia abbiano qualcosa in più rispetto alle altre. Ad ogni modo non dimentichiamo che il campionato è lungo, possono esserci delle sorprese. Penso che sulla carta Parma, Palermo e Venezia abbiano qualcosa in iù rispetto alle altre".
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