Suzuki sempre più con la valigia in mano. La Juve è in pole, ma occhio al PSG
Sono giorni caldi per definire il futuro di Zion Suzuki, che ancora non sa dove giocherà la prossima stagione. Il portiere nipponico, reduce da un buonissimo Mondiale in America, è tornato ad allenarsi ormai da qualche settimana con il resto dei compagni del Parma, ma mister Carlos Cuesta non lo ha fin qui mai utilizzato nelle amichevoli. Questo è inevitabilmente un segno che il giapponese non rientra nei piani gialloblu per il 2026/27, con il suo futuro che è ancora tutto da scrivere.
L’estremo difensore crociato ha su di sé molte pretendenti, ma il Parma non ha intenzione di fare sconti e servirà una cifra attorno ai 30-35 milioni di euro per accaparrarselo. Per settimane la Premier sembrava la definizione più scontata, con Newcastle e Aston Villa tra i club più attivi nel chiedere informazioni. A oggi, però, la situazione sembra essere cambiata, con un forte interessamento della Juventus, che vorrebbe offrire a Suzuki il ruolo di portiere titolare. Sono i bianconeri al momento a essere in pole position, ma devono fare attenzione alla concorrenza del PSG: la formazione parigina non ha ancora venduto nessuno dei suoi portieri, ma monitora la situazione Suzuki, che sarebbe un rinforzo più per il futuro che per il presente. La prossima settimana potrebbe essere importante per Suzuki e per il Parma, che spera di incassare una bella cifra per poi reinvestirla sul mercato. Staremo a vedere cosa succederà.
LEGGI QUI: Femminile, Valenti: "Apriamo un nuovo capitolo, vogliamo essere la sorpresa della stagione"


