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Primavera, Corrent: “Vogliamo mantenere la categoria e dimenticare la scorsa stagione, con Cuesta un bel rapporto”
venerdì 21 agosto 2026, 17:25Settore Giovanile
di Bartolomeo Bassi
per Parmalive.com

Primavera, Corrent: “Vogliamo mantenere la categoria e dimenticare la scorsa stagione, con Cuesta un bel rapporto”

Ai canali ufficiali del Parma Calcio, l’allenatore del Parma Primavera Nicola Corrent ha presentato la stagione della selezione Under 20 gialloblu. Dichiarazioni importanti, a partire dall’esordio contro la Juventus fino agli obbiettivi a lungo termine su questa stagione. Queste le dichiarazioni di Corrent.

Si parte subito con un match delicato contro la Juventus:
“La squadra sta bene, sappiamo che è un esordio difficile ma noi ci stiamo preparando al meglio per affrontare la sfida nel migliore dei modi. I ragazzi devono continuare ad allenarsi con entusiasmo”.

Ci sono stati tanti cambiamenti e l’età media è scesa. Lei ha sempre parlato di percorso, cosa si aspetta?
“Abbiamo perso 19 giocatori, quindi c’è stato grande cambiamento, ma sono saliti ragazzi dall’Under 18 e qualcuno è arrivato da fuori. Dobbiamo essere bravi e veloci ma anche pazienti, nel ricreare un gruppo quasi completamente nuovo. Sappiamo che il percorso è ricco di insidie ma noi siamo qua ogni giorno a lavorare con fiducia”.

C’è un segnale di continuità?
“La continuità è testimoniata dalla mia conferma e da quella del direttore, oltre che dal blocco societario. Chi è stato premiato con convocazioni in Prima Squadra sono stati 14, in 4 hanno avuto il piacere di esordire in partite ufficiali. Quest’anno ci sono due giocatori, Drobnic e Konatè in pianta stabile in Prima Squadra. Sono tutte testimonianze concrete della volontà di far crescere i giovani e di dimostrare le loro qualità”.

Ad oggi dei 14 convocati in Prima Squadra in 12 sono impegnati con i pro, quanto è importante il salto?
“E’ un salto importante, ognuno deve avere il tempo di esprimere i propri valori, se non nel Parma anche in percorsi più lunghi. Qualcuno avrà più difficoltà in base al contesto, ma io credo che tutti abbiano la possibilità di dimostrare e mi auguro che realizzino il proprio sogno di fare il calciatore, al Parma o in categorie inferiori, ma fare quello che gli piace penso sia un onore e un piacere per tutti”.

Tanti di quei ragazzi della Primavera sono stati convocati in Nazionale, c’è qualità e integrazione continua:
“Sì, è un’altra testimonianza che la società è attenta a cercare giocatori da tutto il mondo e noi siamo fortunati nel poter migliorare come staff e per avere gli strumenti per far crescere tutti come giovani indipendentemente dalla provenienza. Siamo onorati e dobbiamo essere una testimonianza concreta dell’apertura del Parma verso questo progetto”.

Che rapporto ha con Cuesta?
“E’ un rapporto diretto, veloce, trasparente, concreto e di grande confronto. Il mister ha grande competenza e disponibilità, io ho la fortuna di poterlo incontrare spesso, e credo che sia di vantaggio per tutto il settore giovanile. C’è una filiera che va avanti facilmente e quotidianamente”.

Che obbiettivo ha dato il club e qual è il suo?
“Il club penso abbia voglia di mantenere la categoria e far crescere i giovani: è la grande missione della nostra squadra. Io devo essere bravo con lo staff a rimuovere la scorsa stagione, che è stata straordinaria e difficilmente ripetibile. Dobbiamo lavorare con serenità, il futuro scriverà le pagine del nuovo Parma”.

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