
Parma, Cutrone: "Una grande emozione. Ho quasi perso la voce"
Termina in pareggio la gara del Tardini tra Parma e Atalanta: a Pasalic risponde Cutrone, eroe di giornata al primo pallone toccato in maglia crociata. Ed è proprio lui a commentare la sfida in conferenza stampa per i gialloblu.
Raccontaci l'emozione di questa serata.
"Una grande emozione. Ho perso anche la voce! Il mio obiettivo era entrare e aiutare la squadra, stavamo facendo una buona partita e ne avevamo bisogno".
Cosa ti ha portato a Parma?
"Una squadra con grande storia, dove poter far bene. Mi è dispiaciuto lasciare Como, dove ho vissuto anni bellissimi, la città dove sono nato e cresciuto. Ringrazierò sempre il Como perché con loro sono tornato ai miei livelli. Ma sono contento di essere qui, un grande tifo e una grande piazza".
Dopo il gol quali sensazioni hai avuto?
"Non ci ho capito nulla sinceramente! Ho preso un po' di schiaffi dai compagni. Non sapevo dove esultare. Avevo in mente un'esultanza per mia moglie ma non ci ho proprio pensato. Entrare e far gol subito, ho pensato solo a esultare come un matto".
Sei un attaccante molto completo e soprattutto hai cuore ed esperienza da trasmettere ai giovani. Questo binomio è uno dei motivi che hanno spinto il Parma a prenderti.
"Io posso giocare ovunque. Sono migliorato tanto grazie alle mie esperienze. Posso giocare con Pellegrino e anche da solo. Ho fatto tanti ruoli nella mia carriera. È quello che ci siamo detti col mister: si aspetta massima disponibilità in tutto".
Credi nel Mondiale come ha detto Fabregas?
"Io gioco a calcio perché ho ancora tanti sogni e uno di questi è andare in Nazionale. È il mio più grande sogno, ma lo farò principalmente per il Parma. È una grande piazza dove voglio fare bene. Al primo posto c'è il Parma, io penso a fare bene poi si vedrà. Cercherò di fare sempre più gol ogni partita".
Com'è stato vivere il Tardini come giocatore del Parma?
"Ho giocato più volte qui, conoscevo il calore di questo stadio e dei tifosi. Li ringrazio per come mi hanno accolto già dal riscaldamento, è stato emozionante. Sono contento di aver ripagato l'accoglienza con un gol, un'emozione incredibile".
Che impressioni ti ha fatto la squadra?
"Io avevo già guardato la squadra e i giocatori. È una squadra con elementi di qualità. Siamo una squadra molto giovane. Noi più grandi e con più esperienza dobbiamo aiutare i più giovani a capire i momenti della partita. È una squadra con grandi qualità e si può fare un buon campionato".
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