Cherubini: "A Parma vedo grandi potenzialità, grazie a proprietà, tradizione e città"
Federico Cherubini, ad del Parma, parla a Calcio e Finanza della sua esperienza alla Juventus e sottolinea quanto ha imparato alla scuola di Marotta e Paratici: "Quando penso a quell’esperienza penso anche al Parma e a come mi piacerebbe creare sempre più questa idea di gioventù in tante posizioni all’interno del club. Basti pensare – per citarne alcuni – a Paolo Capparelli, Finance Director, o ad Alessandro Pettinà, Direttore Sportivo, che sono giovani, ma con competenze importanti. Se riguardo agli anni della Juventus, abbiamo avuto dirigenti che hanno poi ricoperto ruoli importanti, a partire più noti come Marotta oggi presidente dell’Inter e Paratici direttore sportivo della Fiorentina".
Era un tema solo di scelta dei manager o gli obblighi di Borsa hanno influito?
"Quando arrivai dal Foligno alla Juventus, pur provenendo dalla Serie C, fui colpito dal rispetto ricevuto subito da Agnelli, Marotta e Paratici. Lì ho capito il valore del rispetto dei ruoli: la forza di quella Juventus era scegliere le persone giuste, dare responsabilità chiare e autonomia. Di quell’esperienza porto con me tanti insegnamenti che vorrei applicare anche a Parma, dove vedo grande potenzialità grazie alla proprietà, alla tradizione e alla città".
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






