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Cuesta: "Volevo rimanere a Parma. Catenaccio? Ognuno esprime la sua opinione..."TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 13:27Serie A
di Dimitri Conti

Cuesta: "Volevo rimanere a Parma. Catenaccio? Ognuno esprime la sua opinione..."

L'allenatore dei ducali si sofferma su vari argomenti, non soltanto il suo Parma. Qualche considerazione, per esempio, anche sui Mondiali in corso.
Carlos Cuesta, allenatore del Parma, è stato intervistato a tutto tondo da La Gazzetta dello Sport nella sua edizione di oggi, ripartendo da una valutazione sulla sua prima stagione in Serie A: "Ho fatto il meglio, dando tutto me stesso alla causa. Ora ho in mente una cosa sola, migliorare. Se non ti poni quest'obiettivo non vai da nessuna parte".

I motivi della permanenza a Parma

Cuesta ricorda gli inizi: "Avevo tanta paura, e ce l'ho anche oggi. Ti aiuta a stare sveglio e non sottovalutare ciò che succede, sennò sarei un irresponsabile. So che il mio Parma ha notevoli margini di miglioramento. E sono rimasto perché ho visto le possibilità di progredire, sono d'accordo col progetto del club e con quelle persone che devono metterlo in pratica". Ma c'erano anche altre offerte? Cuesta glissa: "Dico che avevo la volontà di rimanere qui a Parma. In questa città c'è un legame fondamentale tra squadra, società e tifosi che va alimentato ogni giorno. Perché nel calcio, se tutto funziona, uno più uno fa tre".

Cuesta vuole una squadra... migliorata

E ancora, il tecnico del Parma guarda anche avanti: "Vorrei una squadra compatta e aggressiva come l'anno scorso, e mi piacerebbe dominare di più il campo. A patto di non perdere ciò che ci ha contraddistinto. Catenaccio? Ognuno può esprimere la sua opinione, io so quello che abbiamo fatto e il Parma di fine stagione non era quello dell'inizio, c'è stata una evoluzione. Obiettivo? Migliorare, punto".

Nazionali e blocchi bassi, idea tipo Conte

Quindi Cuesta, parlando dei Mondiali, si pone in un certo senso sulla stessa scia di Conte: "Il torneo dice che le nazionali difendono con blocco medio o basso. Ho visto poco pressing alto ma tanta organizzazione. Penso alla mia Spagna ed è arrivata alla finale con organizzazione, tecnica e intelligenza dei calciatori".