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Si intravede il nuovo Parma. Ma servono rinforzi dal mercatoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 07:45Serie A
di Edoardo Mammoli

Si intravede il nuovo Parma. Ma servono rinforzi dal mercato

Seconda sconfitta consecutiva per il Parma, che nella serata di ieri ha dovuto cedere alla Juventus per 2-0. Nel complesso, però, i crociati hanno messo in campo una prestazione equilibrata, rispolverando i fasti del blocco basso che tanto sono stati utili nella passata stagione. La squadra di mister Carlos Cuesta è stata capace di contenere le avanzate della Juventus a più riprese, proteggendo la porta di Corvi e concedendo ben poco ai bianconeri. Questo almeno fino all’ingresso di Nico Gonzalez, che ha letteralmente spezzato gli equilibri: due conclusioni pericolosissime prima di quella decisiva che ha battuto il portiere gialloblu (complice anche la deviazione di Troilo). Da quel momento il Parma ha provato ad alzare il baricentro alla ricerca del pareggio, rendendosi pericoloso con il debuttente Romero, ma nel finale l’errore di Konaté ha spalancato la strada al raddoppio di Koopmeiners.

Non solo blocco basso

Sarebbe però ingiusto limitare l’analisi della partita del Parma alla sua fase difensiva in blocco basso. Nella gara di ieri, infatti, si sono anche intravisti quei tratti del Parma 2.0 tanto rimarcati da mister Carlos Cuesta: i crociati hanno più volte provato ad attaccare in ripartenza, riuscendo anche a chiudere la Juventus nella sua trequarti per un periodo della gara. In particolare i gialloblu hanno sfruttato le corsie esterne, con Valeri e Britschgi che hanno spinto tantissimo, oltre alla qualità in mezzo al campo di Lontani, abile nel muoversi tra le linee per toccare tanti palloni e far girare la squadra. Un Parma che, dunque, non si è nascosto dall’attaccare e ha messo in difficoltà la retroguardia bianconera con la propria velocità. Il neo principale resta nella gestione di El Bilal Touré: spesso cercato con lanci lunghi, il maliano ha fatto fatica contro la fisicità di Lucumi e Bremer e servirà dunque trovare nuove trame per valorizzare anche le sue qualità. Bene invece, come anticipato, l’ingresso di David Romero: l’argentino si è reso pericoloso con due conclusioni - una di piede e una di testa - ma è stato arginato da un attento Vicario.

Gli obiettivi: difensore centrale ed esterno offensivo

Non si può però parlare di una prestazione completamente positiva. In particolare è evidente come al Parma manchi un esterno offensivo di gamba: Britschgi ha mostrato grande applicazione, ma non può non far fatica al momento del dribbling. Uno degli obiettivi della dirigenza ducale sarà dunque quello di assicurare a mister Cuesta un nuovo esterno offensivo, che possa garantire gamba e dribbling all’attacco gialloblu, che al momento deficita proprio sotto questi aspetti. Ma l’attacco non è l’unico reparto da rinforzare: sull’agenda della dirigenza crociata rimane da spuntare anche la casella relativa al difensore centrale che sopperirà - almeno numericamente - alla partenza di Alessandro Circati. Mancano meno di tre giorni alla conclusione del mercato e dalle parti di Collecchio si dovrà lavorare sodo per consegnare la rosa adeguata a mister Carlos Cuesta.

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