Parma, Cuesta: "Dobbiamo migliorare in fase di pressione. Touré si sta inserendo"
Ore 20.05 - Tra pochi minuti la conferenza stampa del tecnico crociato Carlos Cuesta al termine di Parma-Catania, gara valevole per i trentaduesimi di Coppa Italia.
Ore 20.27 - Inizia la conferenza.
Vi siete districati su più sistemi di gioco?
"Una nostra caratteristica della nostra squadra deve essere la versatilità. Dobbiamo essere pronti per fare tante cose molto bene e avere risorse per adattarci al contesto. Oggi siamo riusciti a creare pericoli in diversi modi, sia con palle inattive sia con ripartenze ma anche col gioco posizionale. Prendiamo molti spunti positivi e altri che vogliamo migliorare: tanti aspetti non sono andati come volevamo, soprattutto nella pressione. Ma sappiamo che siamo dentro un percorso di crescita e in questo percorso ci sono tanti cambiamenti, perché ci sono giocatori nuovi, mentre altri sono andati via. Le dinamiche cambiano e noi dobbiamo essere competitivi immediatamente. La vittoria di oggi ci aiuta".
Come cambia il Parma senza Pellegrino?
"Noi cerchiamo di avere un'identità chiara e una linea guida, e che essa sia favorevole per le caratteristiche dei giocatori che abbiamo a disposizione. Oggi Touré ci ha aiutato molto con la sua capacità di ripartire e dialogare coi compagni. È appena arrivato e deve entrare nelle nostre dinamiche. Siamo convinti che ci darà molto. Ma questo vale per tutti i ragazzi che si stanno inserendo. Oggi c'è stato anche l'esordio tra i professionisti di Konaté e Lontani, oltre all'esordio di Diallo. Sono ragazzi che hanno voglia di aiutarci e già lo stanno facendo. Dobbiamo avere la visione e la capacità per capire che ci sono dei momenti diversi e che dovremo avere pazienza all'interno di questo percorso. Senza dimenticare che sabato c'è la prima di campionato e ci sono i primi tre punti, e li vogliamo conquistare".
Che risposte ha dato Bernabé?
"Molto concentrato, sa il suo ruolo all'interno nella squadra. Sa di essere tra i più esperti in rosa e sa che alla fine il suo contributo non è solo per lui ma per rendere migliori gli altri. Vedo tanta disponibilità e tanta voglia di aiutare gli altri".
Konaté prestazione meravigliosa, come mai ha giocato?
"Con la Samp ha giocato bene, si è allenato bene e sentivo che era la scelta giusta. Nelle nostre scelte non c'è il passato, la carta d'identità, c'è solo ciò che conta nel momento. Lui si è fatto trovare pronto. Siamo contenti che i ragazzi del settore giovanile possono entrare e darci una mano".
Cambia tutta la fase offensiva. Era quello che lei ha chiesto?
"Per me la fase offensiva sono undici giocatori. Il reparto è un'altra cosa. Stiamo cambiando cose in fase offensiva, la nostra volontà in fase di costruzione è diversa, così come il modo di creare pericolo. Ci concentriamo sul creare un possesso che sia il migliore possibile affinché i giocatori che abbiamo a disposizione ci possano aiutare a fare gol".
TMW - Ha sottolineato come serva pazienza coi giovani. Ma Lontani, autore della doppietta, ha forse qualcosa di speciale?
"Noi crediamo in tutti i nostri ragazzi e sono con noi per un motivo. Dobbiamo aiutarli a creare un percorso per crescere e ci aspettiamo che ci possano aiutare come fatto oggi".
Fase difensiva: la convince la difesa a quattro? Crede di avere l'organico giusto?
"Assolutamente. Anche l'anno scorso lo abbiamo fatto e abbiamo vinto alcune partite. La capacità di farlo c'è, va al di là dei moduli. Possiamo migliorare, anche oggi non abbiamo recuperato la palla tanto quanto volevamo. Anche oggi abbiamo difeso molto. Ma va al di là dei moduli, sono questioni legate ai principi di gioco. I ragazzi devono essere bravi nel fare le cose giuste e fare in modo che siano efficaci anche in pressione e non solo quando siamo in blocco".
Ore 20.30 - Termina la conferenza stampa.
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