Parte dell'Umbria è già imbiancata dalla neve! Peggioramento nel pomeriggio
In virtù di un minimo depressionario che, proveniente dalla Francia, nella giornata di ieri ha sorvolato la Sardegna, ieri sera sulla Campania e stamattina sopra la Puglia. Sull'Umbria quindi è affluita aria fredda dall'alto Adriatico, proveniente da Slovenia, Austria ed oltralpe, con precipitazioni che si sono concentrate sui versanti adriatici dell'Appennino, per effetto stau, e poco oltre. Sulla nostra regione imbiancate Norcia, Gualdo Tadino e Gubbio, fiocchi a Città di Castello ed un po' più bagnati fino al perugino. Questo più o meno era atteso e questo è avvenuto. Ora però è terremo nella fase più intensa del peggioramento, con il vortice depressionario a "cuore caldo", che aspira aria mite ed umida dalla superficie del mar Adriatico, in risalita verso nord, fino ad arrivare a ridosso delle coste marchigiane in tarda serata. Anche l'Umbria risentirà in maniera significativa di questo avvicinamento, intanto per la pressione atmosferica in calo, poi per l'aumento dell'umidità e soprattutto perché allo stau su sommerà un fronte occluso (nelle mappe in viola) formato dai cumulonembi temporaleschi che si formano sul mar Adriatico. I modelli LAM (come esempio qui sotto riportiamo le mappe del WRF Lamma su base del modello globale europeo ECMWF) stimano una gran quantità di precipitazioni, la prima carta indica le precipitazioni attese stamattina, praticamente solo lungo l'Appennino, poi quelle attese nel pomeriggio fino alla mezzanotte odierna, poi ancora per le 24 ore di domani. Non sono carte da prendere nel dettaglio o come una Bibbia (anche perché con il mare caldo e la tipologia di vortice depressionario, e correnti "ballerine", possiamo solo restare nel campo delle ipotesi), ma le postiamo per rendere l'idea di come peggioreranno le condizioni atmosferiche rispetto alle attuali. Altro fattore importante saranno le temperature, non eccezionalmente fredde, ma è normale con un peggioramento di questo tipo, soprattutto perché il Vortice Depressionario dal "cuore caldo" si più si avvicinerà all'Umbria più riscalderà la colonna d'aria, tra l'altro, contro la consuetudine, da est verso ovest. Per alcuni modelli poi, il passaggio dall'Adriatico al Tirreno del Vortice Depressionario, come avevamo descritto nel precedente articolo, sarà netto, rapido, per altro blando, ed anche questo farà la differenza in campo termico. Come abbiamo più volte ripetuto, la situazione era e resta complessa. Altri aggiornamenti nelle prossime ore, certi che, specie con un sistema complesso di microclimi com'é l'Umbria, ci attendiamo qualche sorpresa, gradita o meno.


