Il Venezia è la squadra più in forma del momento, ma se il Perugia torna a fare il Perugia...
Scrive Francesca Mencacci su La Nazione che il Venezia è tra le squadre più in forma del campionato e sfida un Perugia che certo non può dire la stessa cosa. In palio però c’è una stagione, ci sono gli sforzi compiuti nelle settimane della ripresa, c’è un futuro che non coinvolge solo la società, ma tutti o quasi, visto che molti giocatori in organico sono di prorpietà. Inoltre c’è da dire che anche all’andata si sfidavano due squadre più o meno nelle stesse condizioni e anche in quel momento la sfida sembrava quasi impossibile: il Venezia era reduce da tre vittorie e un pareggio nelle precedenti quattro sfide, mentre la squadra di Castori era ultima in classifica, a tre punti dalla penultima, a quattro dai play out. E invece il Perugia, nella nebbia, riuscì a compiere una mezza impresa, grazie alla doppietta di Francesco Lisi che di fatto ha riaperto il campionato e consentito al Perugia di tornare in corsa. Lisi meglio di Pohjanpalo, l’attaccante autentico protagonista della rinascita del Venezia. All’andata fu la vittoria della speranza, di quella che si pensava fosse la svolta decisiva. Di quel Perugia non potranno essere in campo Dell’Orco (dal suo infortunio il Perugia ha iniziato la discesa), Strizzolo ceduto al Modena a gennaio e Olivieri squalificato. Ma non possono essere gli assenti i protagonisti di questo ultima chiamata, sono i calciatori che scenderanno in campo per tentare di dare un senso intanto all’ultima gara di campionato, quando al Curi arriverà il Benevento. Le partite di sabato si giocheranno tutte alle 14, la squadra biancorossa per alimentare la speranza dei play out senza aspettare gli altri risultati dovrà vincere. Con un pareggio dovranno incastrarsi altre situazioni, intanto Brescia (che riceve un Pisa a caccia dei play off ma in caduta libera nelle ultime settimane) e Cosenza (in campo ad Ascoli con i bianconeri di Breda che cercano gli spareggi promozione) non dovranno vincere entrambe.


