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Futuro del Perugia? Parla il DG Borras: "Vogliamo vincere, ma più di così non possiamo fare!"
Oggi alle 08:29Primo Piano
di Redazione Perugia24.net
per Perugia24.net

Futuro del Perugia? Parla il DG Borras: "Vogliamo vincere, ma più di così non possiamo fare!"

Questa la lettera del DG Hernan Borras ai tifosi in questi giorni di incertezza sul futuro del Perugia Calcio. "Mi rivolgo a voi perché ieri, dopo aver letto certe espressioni sulla stampa e alcuni commenti sui social e aver analizzato la giornata di lavoro, insieme a ciò che verrà nei prossimi giorni e a quanto accaduto da lunedì, mi è nata una riflessione personale molto importante. Mi sono trasformato in una persona cinica? Cosa staranno pensando i veri tifosi del Grifo, con tutto ciò che accade attorno al loro amato club? A che serve parlare con la stampa, a cosa porta tanta trasparenza se poi qualcuno distorce sempre la verità con fantasie da “tuttologi”? Come possono nominare giocatori con cui io, o il mister Tedesco o il mio staff, non abbiamo mai parlato o mostrato interesse? Si prestano agli interessi degli agenti o dei club rivali? Come possiamo essere “finiti” e non voler continuare con il club se dalle 19:20 alle 21:30 di un mercoledì abbiamo 10 professionisti riuniti a parlare del Progetto di Alta Performance nel settore giovanile? Come possiamo pensare a programmare l’attività per 2 o 3 anni di distanza se non abbiamo soldi per continuare, come qualcuno insinua? A che serve fare lavori negli spogliatoi, se poi dobbiamo andare via e vendere tutto? Che senso avrebbe per me, per il secondo anno consecutivo, essere assente al compleanno delle mie figlie gemelle (il 25 giugno) se il Club non riesce a pagare le sue bollette? La verità, l’unica verità, è che stiamo lavorando per ottenere il meglio per il Perugia. Ci è andata molto male sul piano sportivo e lo abbiamo riconosciuto in tutte le conferenze stampa. Ma abbiamo rispettato tutti gli impegni, non solo i pagamenti, ma anche il miglioramento costante in tutti gli altri aspetti del club. Abbiamo fallito nella cosa più importante, il risultato sportivo appunto, e lo sappiamo. Abbiamo deciso insieme all’area tecnica, Walter Novellino e il mister Tedesco di costruire una squadra con giocatori che vogliano essere realmente sentire la maglia del Grifo come una seconda pelle, che abbiano le gambe per correre 100 minuti e lo spirito competitivo che la storia del club mi ha insegnato. Sono parte delle decisioni calcistiche da novembre, con l’uscita di Meluso; daremo spazio ai nostri giovani, ma non giocheremo con 11 ragazzi del 2008. Ho già fatto 4 offerte formali per giocatori che si trovano in altri club e che riteniamo giusti profili per il nostro progetto sportivo. Continuiamo a cercare i “pezzi” che mancano, ma lasceremo andare via chi non vuole restare, chi non sente la maglia, chi non ha mostrato professionalità o semplicemente chi non sarà considerato dal tecnico funzionale alla sua idea di gioco. Daniele Montevago e Luca Bacchin sono due giocatori che non vogliono continuare con noi: vogliono andare a giocare in una categoria superiore, è comprensibile e lo rispettiamo. Se ci pagheranno abbastanza per sostituirli se ne andranno, altrimenti dovranno restare. Oggi l’unica offerta ricevuta non è sufficiente per poterli rimpiazzare. Vedremo se il club che vuole acquistare cambierà idea e accetterà il minimo che abbiamo richiesto. Stiamo lavorando su tutto, ovviamente nella costruzione della squadra, ma anche sugli altri aspetti. La segretaria mi ha comunicato ieri che abbiamo registrato entrambi gli staff tecnici (Primavera e prima squadra): con questa tempistica non è mai accaduto in precedenza negli otto anni in cui lavora al club. Siamo continuamente in riunioni, il mister mi scrive ogni giorno, parlo con Alberto Marino, guardiamo video, chiediamo referenze sui giocatori, ecc. Personalmente ho parlato con 17 direttori sportivi di Serie B e 25 di Serie C: stiamo dando tutto! Come sempre, vogliamo vincere e dobbiamo provare a farlo, ma l’unica cosa che oggi non posso garantire è proprio questo. Posso però garantire che stiamo lavorando per riuscirci. Preciso che Filiberto Graziani è un “soldato” del Perugia: lo definiscono un commercialista, per me è un guerriero in giacca e cravatta, che ha dimostrato grande professionalità, amore per il club e impegno. Criticarlo è una follia! Le iscrizioni e le fideiussioni si ottengono con il denaro ma anche con tanto lavoro, sia di Filiberto, che di Eleonora e di Fabrizia. Per quanto riguarda la vendita del club, speriamo di avere novità questa settimana: se sarà qualcosa di buono per il Perugia, andremo avanti per darle seguito, altrimenti continueremo da soli. Che poi, dire “da soli” è falso, perché abbiamo già oltre 1.500 abbonati e sicuramente avremo più di 130 aziende entro settembre, oltre al Comune che ci ha sempre sostenuto. Sono ottimista sul lavoro che stiamo facendo, spero che arrivino i risultati, ma vi assicuro che più di così non possiamo fare! Un grande abbraccio e, come mi avete insegnato voi: Forza Grifo Sempre”.