"Contento, ma arrabbiato: questa è la strada che deve portare avanti il Perugia"
Queste le parole dell'allenatore del Perugia Aimo Diana in conferenza stampa raccolte da Grifotube: “Bisogna lavorare su tutto, sono contento ma arrabbiato perché la Coppa ti dà diverse cose da portare avanti. È stata una partita bella, l’atteggiamento mi è piaciuto: in pochi giorni dovevamo far capire questo. Dobbiamo migliorare la condizione atletica, arrivare prima nei contrasti, tirare meglio in porta e anche lo spirito di sopravvivenza che dovevamo mettere dentro alla fine del primo tempo che con il campionato verrà. Questa è la strada che dobbiamo portare avanti. C’è amaro in bocca: abbiamo rischiato. La prospettiva è importante, la società è stata bravissima a scegliere giocatori che si adattassero più a quello che chiedevo. Ci vorrà ancora tanto tempo, ma l’atteggiamento è giusto e credo che gli applausi dei tifosi lo abbiamo dimostrato. I gol subiti? La non conoscenza ci penalizza un po nelle mezze misure e in quei palloni in cui abbiamo preso gol, anche con un portiere nuovo. Zelezny? Gli abbiamo chiesto coraggio, e l’ha mostrato. Agnissan? Ha fatto bene è stato bravo a sfruttare la sua occasione. Il tiro da fuori? Abbiamo tiratori e abbiamo cercato di sfruttarli. Attaccanti? Numericamente mancano, bisogna trovare quelli giusti e non fare acquisti spot. Dobbiamo mettere dentro qualcosa, ma i gol li possono fare anche gli altri. I braccetti di difesa: sono i giocatori che devono correre di più, andare dentro il campo . In quel ruolo servono gamba e forza. Adesso ci sono Tozzuolo e Stramaccioni, abbiamo Papazov che è molto bravo ad anticipare e ripartite e Rondolini che è un ragazzo molto interessante. In quei ruoli siamo coperti".


