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Pescara-Ravenna, Buscè: “Serve cattiveria, non possiamo staccare la spina”
Oggi alle 15:48Primo Piano
di Redazione TuttoPescaraCalcio
per Tuttopescaracalcio.com

Pescara-Ravenna, Buscè: “Serve cattiveria, non possiamo staccare la spina”

Antonio Buscè presenta Pescara-Ravenna nella conferenza stampa del 5 settembre 2026. Emergenza in difesa, Parigi pronto, Inglese disponibile e un messaggio chiaro alla squadra: vietato perdere concentrazione.

Alla vigilia di Pescara-Ravenna, Antonio Buscè mette subito le cose in chiaro. L’allenatore biancazzurro vuole una squadra intensa, concentrata e soprattutto capace di evitare quei passaggi a vuoto che hanno pesantemente condizionato la sconfitta di Forlì.

La partita di domenica 6 settembre all’Adriatico arriva inoltre in un momento particolarmente complicato sotto il profilo delle disponibilità. Pellacani è squalificato, Letizia sarà fuori per circa dieci giorni, Altare sta recuperando ed Eletu dovrebbe tornare a disposizione nel giro di una decina di giorni. Merola non ci sarà, mentre Meazzi è alle prese con la febbre. Fiorillo non verrà rischiato.

Buscè: “In difesa dobbiamo trovare soluzioni”

È soprattutto la retroguardia a preoccupare il tecnico.

Le numerose assenze obbligheranno Buscè a ridisegnare il reparto e potrebbero aprire spazio anche ai nuovi arrivati. Nardin è pronto, mentre il tecnico ne ha sottolineato la struttura fisica e la capacità di muoversi correttamente all’interno della linea difensiva. 

L’obiettivo è evitare che l’emergenza generi ulteriori problemi: il Pescara dovrà essere compatto e proteggere meglio una difesa inevitabilmente diversa rispetto a quella inizialmente immaginata.

Parigi pronto, Inglese può entrare a gara in corso

Indicazioni interessanti arrivano anche dal reparto offensivo.

Giacomo Parigi è in buone condizioni, avendo lavorato regolarmente prima del trasferimento, e rappresenta quindi una soluzione immediatamente utilizzabile. Differente la situazione di Roberto Inglese, che necessita ancora di qualche giorno per raggiungere la condizione migliore.

Buscè ha però chiarito che l’ex Parma, se necessario, potrà già essere utilizzato per uno spezzone contro il Ravenna. Il tecnico ritiene che nel giro di una decina di giorni possa raggiungere un livello atletico decisamente superiore. 

Anche Jacopo Sardo è disponibile: Buscè lo ha descritto come un centrocampista dinamico, fisico, capace di attaccare l’area e dotato anche di buona qualità.

Ravenna, Buscè avverte il Pescara

Il tecnico biancazzurro non si fida del Ravenna.

La squadra di Andrea Mandorlini dispone di numerosi giocatori esperti e ha costruito un organico considerato competitivo per le zone alte della classifica. Secondo Buscè, gli ospiti proveranno a portare la gara sui ritmi più congeniali alle proprie caratteristiche.

La risposta del Pescara dovrà quindi essere opposta: alzare l’intensità e mantenere sempre acceso “l’interruttore” della concentrazione.

È proprio questo il concetto sul quale l’allenatore ha insistito maggiormente durante la settimana. 

Il ko di Forlì non è dimenticato: “Voglio più cattiveria”

La sconfitta per 6-3 di Forlì continua inevitabilmente a pesare nelle valutazioni del tecnico.

Buscè ha richiamato in particolare l’azione del quarto gol avversario, arrivato dopo che il Pescara era riuscito a rientrare in partita nonostante l’inferiorità numerica.

Una situazione che l’allenatore non vuole più vedere.

Il messaggio è netto: in determinati momenti servono maggiore aggressività, attenzione e cattiveria agonistica. Non può bastare giocare bene per alcuni tratti se poi la squadra concede occasioni attraverso errori evitabili.

Pescara competitivo, ma senza ossessione promozione

Buscè ha parlato anche delle ambizioni stagionali.

Il Pescara viene considerato tra le squadre potenzialmente più forti del girone insieme a Spezia, Reggiana e Ravenna, oltre alla possibile sorpresa destinata a emergere nel corso della stagione.

Il tecnico, però, non vuole trasformare la corsa al vertice in un’ossessione.

La convinzione è che, una volta recuperati tutti gli indisponibili, il Pescara possa competere per vincere contro qualsiasi avversario, ma prima servirà costruire continuità e correggere gli errori mostrati in questo avvio di campionato. 

Ferraris e Valzania, due segnali importanti

Tra le note positive della settimana ci sono Andrea Ferraris e Luca Valzania.

Buscè considera Ferraris un giocatore particolarmente pericoloso negli ultimi metri, capace di interpretare molto bene i movimenti dentro e attorno all’area di rigore.

Parole importanti anche per Valzania. Chiuso il mercato, il centrocampista è completamente rientrato nel progetto e, secondo il tecnico, ha disputato una settimana da leader. 

Pescara-Ravenna, Buscè chiede una risposta

Al di là delle scelte tattiche e delle assenze, il concetto centrale della conferenza stampa è stato uno solo.

Il Pescara non può più permettersi di uscire mentalmente dalle partite.

Contro un Ravenna costruito per recitare un ruolo importante serviranno intensità, attenzione e capacità di mantenere lo stesso livello per tutta la gara.

Buscè crede nel valore della rosa e gli ultimi innesti hanno aumentato sensibilmente le alternative. Adesso, però, serve la risposta del campo.

Dopo la notte negativa di Forlì, Pescara-Ravenna diventa il primo vero test per capire carattere e ambizioni dei biancazzurri.

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