PESCARA, FINALE DI MERCATO COL BOTTO: SARDO E INGLESE COMPLETANO LA RIVOLUZIONE BIANCAZZURRA
Dopo Parigi, Fiorillo e Nardin, arrivano anche Jacopo Sardo e Roberto Inglese. Una risposta decisa della società dopo il pesante 6-3 di Forlì.
Il Pescara chiude il mercato con un'accelerazione importante. Una serie di operazioni concentrate soprattutto nelle ultime ore ha ridisegnato l'organico a disposizione di Luigi Buscè, intervenendo praticamente in tutti i reparti dopo le indicazioni, tutt'altro che positive, arrivate dalla trasferta di Forlì.
Il pesante 6-3 incassato in Romagna aveva evidenziato alcune lacune della rosa e la società ha deciso di intervenire con decisione. Il risultato è un finale di mercato che porta in biancazzurro esperienza, gioventù e alternative.
SARDO, IL COLPO PER IL CENTROCAMPO
Una delle operazioni più attese riguarda Jacopo Sardo.
Il centrocampista arriva dal Milan con la formula del prestito e rappresenta l'innesto individuato dal Pescara per aumentare fisicità, corsa e qualità in mezzo al campo.
La trattativa è stata tutt'altro che semplice. Per gran parte della giornata il Delfino aveva lavorato anche su Andrea Vallocchia, poi finito verso il Catania, mentre l'operazione Sardo sembrava complicata dalla questione relativa all'ingaggio.
Nelle ultime ore, però, la situazione si è sbloccata e il Pescara ha piazzato il colpo.
Sardo offre a Buscè un'alternativa importante in un reparto nel quale serviva un giocatore capace di garantire maggiore equilibrio e presenza fisica.
INGLESE, IL COLPO A SORPRESA
Ma la vera sorpresa del finale di mercato porta il nome di Roberto Inglese.
Per tutta la giornata il suo arrivo sembrava legato a un'eventuale partenza di Ferraris. Lo stesso presidente Sebastiani aveva spiegato come, con la permanenza dell'attaccante biancazzurro, difficilmente sarebbe arrivata un'altra punta.
Poi il ribaltone.
Il Pescara ha deciso di affondare ugualmente il colpo sull'esperto centravanti, svincolato e quindi libero di scegliere la propria destinazione.
Per Inglese si tratta inoltre di un ritorno alle origini: proprio con il Pescara aveva iniziato il suo percorso nel calcio professionistico prima di costruire una lunga carriera culminata con numerose stagioni in Serie A.
Esperienza, struttura fisica e gol: caratteristiche che possono offrire a Buscè una soluzione completamente diversa nel reparto offensivo.
PARIGI, IL CENTRAVANTI CERCATO PER TUTTA L'ESTATE
Prima del rush finale era arrivato Giacomo Parigi, uno degli obiettivi inseguiti più a lungo dal club.
L'accordo con il Latina è stato raggiunto per il trasferimento a titolo definitivo dell'attaccante, che ha firmato un contratto biennale.
Parigi rappresenta un investimento importante della società e soprattutto un giocatore che conosce perfettamente la categoria.
Con il successivo arrivo di Inglese, il reparto offensivo cambia completamente dimensione: Buscè potrà contare su caratteristiche differenti e su una concorrenza decisamente maggiore rispetto alle prime giornate di campionato.
FIORILLO, IL RITORNO A CASA
Tra le operazioni dal maggiore valore anche simbolico c'è certamente quella di Vincenzo Fiorillo.
Il portiere torna a Pescara dopo l'esperienza vissuta in biancazzurro dal 2014 al 2021.
Con 224 presenze complessive, Fiorillo è il portiere con più apparizioni nella storia del Delfino.
Non è quindi soltanto un rinforzo tecnico.
Il Pescara riporta nello spogliatoio un giocatore che conosce perfettamente l'ambiente, la piazza e le pressioni che accompagnano la maglia biancazzurra.
Un innesto di esperienza e personalità in un momento nel quale la squadra aveva bisogno anche di certezze.
NARDIN, IL TALENTO DELLA ROMA PER LA DIFESA
Per sistemare il reparto arretrato il Pescara ha invece puntato su Federico Nardin, difensore centrale classe 2007 arrivato in prestito dalla Roma.
Un profilo giovanissimo ma con un curriculum già importante a livello giovanile.
Nardin ha vinto il campionato italiano Under 16 e quello Under 17 con la Roma ed è stato tra i protagonisti dell'Italia che ha conquistato l'Europeo Under 17 nel 2024.
È il centrale di piede destro che la società cercava per completare il reparto difensivo.
Un investimento sul presente, ma soprattutto su un ragazzo considerato di grande prospettiva.
UN PESCARA CHE CAMBIA VOLTO
Parigi, Fiorillo, Nardin, Sardo e Inglese.
Cinque nomi che raccontano una strategia molto chiara: intervenire sui problemi evidenziati nelle prime giornate senza rinunciare a costruire anche per il futuro.
Fiorillo e Inglese portano esperienza e personalità.
Parigi aggiunge gol e conoscenza della categoria.
Sardo dà nuove soluzioni al centrocampo.
Nardin rappresenta talento e prospettiva per la difesa.
La batosta di Forlì ha evidentemente accelerato alcune riflessioni, ma la risposta della società sul mercato è stata immediata.
Adesso la parola passa al campo.
Buscè avrà a disposizione una squadra profondamente diversa rispetto a quella vista nelle prime due giornate e dovrà trovare rapidamente equilibri, gerarchie e condizione per inserire i nuovi arrivati.
Il mercato ha consegnato al tecnico nuove armi.
Ora tocca al Pescara dimostrare che quello di Forlì è stato soltanto un incidente di percorso.


