Atalanta U23-Pescara 2-1, Buscè: "La squadra ha lacune mentali enormi"
Amarezza in casa Pescara dopo il ko sul campo dell'Atalanta U23, deciso da un blackout nella ripresa. Il tecnico Antonio Buscè, ai microfoni di Rete8, ha analizzato senza mezzi termini la sconfitta per 2-1, puntando il dito su un limite ormai ricorrente nella sua squadra.
Il primo commento a caldo è un mix di incredulità e frustrazione per un crollo che si ripete: "Quando succedono queste cose, fai fatica a capire cosa scatti nella testa dei ragazzi. Abbiamo iniziato il secondo tempo con la sensazione di avere la partita in mano e di poter far gol da un momento all'altro, poi vai in vantaggio con grande fatica e stacchi subito la spina: ne parliamo tanto e ci lavoriamo in settimana, mettiamo la priorità sull'aspetto mentale, però poi succede quello che tutti abbiamo visto. Se stai subendo e magari hai di fronte un avversario che ti mette alle corde, c'è un campanello d'allarme, ma oggi non avevamo questa percezione. Fai gol e poi entri in una situazione brutta. Abbiamo avuto dieci minuti di pura follia: i gol subiti erano evitabilissimi. Ora andremo a lavorare cercando di toccare le corde giuste, ma si fa fatica."
Interrogato sulla via d'uscita, Buscè insiste sul fattore esperienza: "Devi essere sempre umile, andare in campo e stare con la bava alla bocca per cento minuti. Se non metti l'esperienza quando vai in vantaggio contro una squadra che non ti sta mettendo in difficoltà... Abbiamo vinto tutti i duelli aerei, sul primo gol subito non credevo che una palla del genere potesse mettere in difficoltà i nostri difensori. Chi è in campo deve capire il momento. Fai tanto per andare in vantaggio, poi rovini tutto te e allora così diventa difficile".
Chiusura dedicata anche al rendimento offensivo, giudicato troppo timido nella parte finale del campo: "Bisognava essere più cinici negli ultimi venti-venticinque metri. Potevamo osare qualcosa in più, ci voleva più coraggio: questo è stato il problema. Come aspettavamo noi, ci aspettava anche l'Atalanta U23. Faccio fatica a capire perché questa squadra ha delle lacune mentali enormi. Nei momenti clou non bisogna prendere gol: è successo di nuovo quanto era accaduto col Forlì".


