GdS - Occasione Empoli, ultimatum Zeman: chi perde è nei guai
L’occasione di ripartire dopo sette giornate di buio da una parte; l’ultima goccia di speranza dall’altra. Empoli-Pescara oggi è un vero crocevia per la salvezza: se gli abruzzesi perdono, addio Serie A, ma anche i toscani non possono permettersi passi falsi, col Crotone tornato a farsi vedere negli specchietti retrovisori, ad appena 5 punti di distanza.
MARTUSCIELLO Il peggior attacco (17 gol segnati), contro la peggior difesa (69 reti concesse). È anche questo Empoli-Pescara. I toscani di Martusciello sono a caccia di una vittoria che manca da gennaio, nel frattempo hanno guadagnato solo un punto in 9 partite. L’Empoli deve sfruttare quello che, sulla carta, appare anche un turno propizio con il Crotone che ospita l’Inter e il Palermo che va a San Siro contro il Milan. Anche per questo Martusciello non si nasconde: «È una partita importante, che può determinare il nostro campionato, come lo saranno le sette che seguiranno. Dobbiamo cercare di sfruttare questa opportunità e fare nostri i tre punti con la serenità di sempre». Le sette sconfitte pesano, ma sono alleggerite dalle prestazioni contro Napoli e Roma: «Dall’Olimpico siamo tornati con la convinzione che se si ragiona possiamo portare a casa l’obiettivo – spiega Martusciello -. Abbiamo le capacità per giocarcela contro tutti, abbiamo differenze fisiche e strutturali che dobbiamo superare mettendoci quel qualcosa in più». All’andata fini 0-4 per l’Empoli: «Fu un risultato bugiardo, non hanno nulla meno di noi. Loro sono una squadra aggressiva che vive sugli errori avversari, noi non dobbiamo commetterne, perché il Pescara è bravissimo a capovolgere la situazione».
ZEMAN È la partita che può dare un senso a un’intera stagione. Il Pescara va al Castellani di Empoli a giocarsi le sue residue chance di salvezza, (poche) e tutta la sua credibilità in un campionato in cui, finora, è stato quasi sempre spettatore non pagante. «Sì, è la partita più importante della stagione», conferma Zeman alla vigilia, riferendosi ovviamente alla sua esperienza, iniziata sei partite fa. Biancazzurri confermati in blocco dopo il pari interno contro il Milan: Fiorillo in porta, Campagnaro-Bovo in difesa, Muntari mediano, Coulibaly mezzala e Bahebeck centravanti. «Dobbiamo cercare di imporre il nostro gioco, per me l’Empoli non è in crisi, gioca bene e anche contro la Roma lo ha confermato. Non li ho visti così in difficoltà. Hanno qualità e una tradizione di bel calcio iniziata con Sarri e Giampaolo. Noi dovremo tenere alto il ritmo e cercare di farli stancare», ha detto ancora il tecnico boemo dopo la rifinitura di ieri mattina. Una settimana di lavoro con il morale alto, grazie al pareggio di domenica scorsa: «Un risultato che ha cambiato un po’ le cose – conferma Zeman – , ora la squadra deve avere la stessa voglia di una settimana fa. Se facciamo certe cose, possiamo giocarcela alla pari con molte squadre di questa Serie A. Coulibaly? Non ha esperienza, ma ha talento. E in partite come questa conta stare bene, non avere esperienza».


