Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / pescara / Primo Piano
Gautieri: "Zeman? Non invecchia mai"
sabato 17 giugno 2017, 10:00Primo Piano
di Redazione TuttoPescaraCalcio
per Tuttopescaracalcio.com
fonte Messaggero

Gautieri: "Zeman? Non invecchia mai"

Carmine Gautieri da pochi giorni ha accettato la guida del Pisa in Lega Pro, dopo aver rescisso il contratto con la Ternana. Ricomincia dalla Lega Pro l’ex allenatore del Lanciano e giocatore biancazzurro. Proseguirà la sua mission di diffondere il pensiero del boemo e il meglio del “4-3-3 pensiero” anche all’ombra della Torre pendente. Con un occhio resterà sempre rivolto all’Adriatico per seguire con affetto le gesta del maestro. E sarà interessato anche a ciò che accadrà all’Olimpico, dove in panchina è arrivato il suo grande amico Di Francesco. “Ci ho messo un secondo a dire sì al Pisa – racconta dalla città toscana nella quale si è già trasferito – perché ha l’obiettivo di vincere e questo mi stimola molto. Sarà un campionato difficile per noi, dopo la retrocessione dalla B, ma ho detto a tutti che bisognerà calarsi subito nella mentalità della Lega pro. Qui le piazze blasonate devono lottare il doppio per farsi largo”.

A Pisa, Gautieri avrà anche Maikol Negro, ex stella del Celano di Modica che piaceva anche al Pescara: una garanzia come esterno nel 4-3-3. “E’ un grande giocatore per questa categoria, a Matera ha fatto vedere numeri importanti. Non voglio essere integralista a livello tattico, ma è chiaro che l’obiettivo è quello di sfruttare al massimo le caratteristiche dei giocatori. Negro è ideale nel tridente”.

Se parli di tridente, passi subito al capitolo Zeman: “Lui mi ha segnato, ha inciso profondamente sulla mia formazione. Ma non ha dato solo a me, lui ha dato qualcosa all’Italia del calcio. Uno dei più bravi, che insegna calcio e fa giocare le squadre senza improvvisare mai. I suoi giocatori devono sapere sempre cosa fare. Lui è l’allenatore di tutti. Ha 70 anni? Lui non invecchia mai. Lo vedo sorridente e abbronzatissimo a Pescara. Gli mando un abbraccio forte, a lui voglio bene davvero”.

Zeman uguale Roma e Roma, adesso, uguale Di Francesco: “Sono felicissimo per Eusebio, l’ho sentito pochi giorni fa. Una grande persona e un tecnico validissimo. E’ un uomo vero e farà grandi cose. Mi emoziona vederlo alla guida della Roma: ha coronato un sogno e l’ha meritato con il lavoro, facendo benissimo a Sassuolo”.

Si aspettava di vedere ai vertici della serie A l’ex compagno Allegri e l’ex tecnico Sarri? “Sarri è uno che ogni anno fa la differenza. Ha giocatori giusti per le sue idee e per giocare a tre davanti. Ai suoi ha insegnato a saper sempre cosa fare. Come il boemo. Allegri? Ormai è il top: scudetti, due finali di Champions, coppe. Cosa dire? Parlano i risultati. Se me lo aspettavo dopo averlo visto da giocatore? Se uno è allegro e guascone da ragazzo, non è detto che sia una persona seria e professionale. Lui ha fatto saltare questa pessima moda tutta italiana di etichettare le persone. Le società devono credere negli uomini, non negli stereotipi. A Pescara siete fortunati, perché Sebastiani e Leone fanno questo e sono persone serie e competenti. Con il direttore ho lavorato e so che ogni anno vede centinaia di partite: se sceglie un giocatore o un allenatore, non ha bisogno di chiedere notizie in giro: sa sempre tutto”.