GdS - Brescia-Pescara: Zemanlandia c’è. Tre gol a Brescia, il Pescara avanza
Un’ora di Brescia effervescente, poi le bollicine evaporano e resta il Pescara. Zeman vince da ex e va avanti, per una buona volta, con una buona dose di cinismo, aspettando e colpendo i giovani di Boscaglia (13 anni più giovane la sua formazione di partenza). Decisivo Del Sole, che con il suo sinistro fa girare la testa agli avversari e risolve la qualificazione.
"BUON LAVORO..." La Curva Nord dà il benvenuto a Cellino, mentre i due allenatori si sfidano senza esclusione di colpi. La differenza è nell’atteggiamento, visto che Boscaglia si sbraccia e viene richiamato da Orsato perché esce dell’area tecnica, mentre Zeman resta come sempre tranquillamente seduto. Ma il Brescia spinge per sfruttare gli spazi offerti dalla linea alta del Pescara, che secondo copione gioca a sua volta sempre in verticale. Risultato: 5 tiri nel primo quarto d’ora, ritmo alto per essere alle porte di Ferragosto. Gli abruzzesi passano con Capone, rapace in area al primo tentativo, ma Bisoli s’inventa subito un’azione da fuoriclasse e pareggia i conti. Gol stupendo come quelli con cui Del Sole — talentino classe ‘98 — firma sorpasso e fuga nella ripresa. Il Brescia non ne ha più, il Pescara festeggia.


