Leone: "PIllon straordinario, lo ha segnalato Repetto. Sul presidente Sebastiani..."
Il ds Luca Leone ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano Il Centro. Ecco quanto evidenziato dalla nostra redazione:
"Lei viene dipinto come l’ombra del presidente.
«Ho appreso tanto da lui a livello amministrativo e gestionale. Secondo me, ha una marcia in più degli altri, anche se, quando è all’opera, è difficile stargli dietro. Sebastiani è uno che ti assorbe tutte le energie.
Come ha detto anche il direttore tecnico Giorgio Repetto, il presidente fa il mercato in prima linea. È infastidito?
No. I presidenti devono essere sempre in prima linea. I direttori impostano la trattative, ma chi gestisce il club è il presidente ed è giusto che incida. I direttori sportivi sono “pro calciatori” e spesso serve l’irruzione del presidente nelle trattative. È l’uomo dei conti e deve far quadrare il bilancio. Sebastiani fa il mercato in base alle mie indicazioni e di Repetto. Lui ascolta molto i nostri consigli.
Dopo le (diverse) delusioni delle ultime due stagioni in che modo si riparte e che Pescara sta nascendo?
Innanzitutto siamo ripartiti dal nostro allenatore. Non lo conoscevo, è stato segnalato da Repetto, e per me è stata una piacevole scoperta. Ha dimostrato sul campo di essere un grande tecnico, oltre che una persona per bene. Stiamo cercando di mantenere l’intelaiatura della squadra che ha centrato la salvezza, seguendo le indicazioni di Pillon che punta sul 4-3-3. Tuttavia, stiamo lavorando soprattutto per eliminare i difetti degli anni passati.
Quali?
«In primis abbattere il numero dei gol subiti. Poi far diventare il Pescara una squadra unita e coesa, ovvero ciò che è mancato l’anno scorso. Vedo che Pillon sta facendo nascere davvero un bel gruppo. Vorrei una squadra in grado di far entusiasmare i tifosi e renderli orgogliosi di essere pescaresi. Il gruppo deve essere la prima cosa, perché ricordiamoci che un giocatore forte ti fa vincere una partita, ma è la squadra intera che ti fa vincere il campionato.
Su quali giocatori scommette?
Mi aspetto tanto dai senatori. Voglio vedere in loro la voglia di riscatto, mentre i nuovi devono capire che indossare la maglia del Pescara è un privilegio. A proposito, vorrei spendere due parole per Campagnaro. Sono felice che sia rimasto con noi. Un giocatore come lui dovrebbe giocare fino a 50 anni. Hugo ci darà una grande mano e deve essere un faro per i giovani.
In futuro si vede ancora a Pescara?
Spero di sì. Per me è come lavorare alla Juve. La mia sfida è portare il Pescara in A per rimanerci".


