Messaggero - Pescara in mano al trio Brugman, Memushaj e Machìn
Dal doppio test contro Cittadella e Cosenza emerge soprattutto una certezza. Il destino della squadra biancazzurra è più che mai legato alla condizione psicofisica e tecnica del suo centrocampo. Tutti sono sempre stati sempre d’accordo nel dire che il trio in mediana (Brugman, Memushaj, Machìn) era il punto di forza della squadra, e allora non c’è da sorprendersi troppo se le ultime due prestazioni al di sotto dello standard, sono arrivate proprio in coincidenza con due giornate di scarsa vena del reparto centrale. Le statistiche dicono che il triangolo centrale praticamente non è mai stato sostituito. Quale che fosse lo sviluppo delle gare, Pillon non ha mai alterato la struttura di quella che, evidentemente, era anche per lui una certezza assoluta. Se sono entrati altri centrocampisti, sono stati dirottati sull’esterno, ma i tre “titolarissimi” non sono stati mai toccati. E nelle ultime due gare hanno dato l’impressione di esseremeno lucidi del solito.


