Scognamiglio sul modulo: "Sono gli interpreti a fare la differenza"
Per Scognamiglio, che dirige il reparto, ci sono differenze tra il vecchio modulo e quello attuale? «Al di là del modulo, sono sempre gli interpreti a fare la differenza ribadisce il centrale campano, una serie A sfiorata nel 2016 con il Trapani di Cosmi A Trapani giocavo 3-5-2, ma iniziai la stagione giocando a quattro. Prima di scendere in campo, tu calciatore sai sempre cosa fare, sia che si giochi a tre o che si giochi a quattro. Provare altre soluzioni è normale. Ad Ascoli, ad esempio, abbiamo cambiato sistema, non abbiamo fatto un'ottima partita, ma siamo stati tutti sul pezzo fino alla fine, rischiando poco, e abbiamo ottenuto una bella vittoria».
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