Galeone: "Senza il pubblico il calcio sarà uno spettacolo diverso"
Giovanni Galeone, per i tifosi biancazzurri il "Profeta", ha rilasciato al quotidiano "Il Centro" un'intervista molto interessante riguardante il calcio post Covid-19. Presente a San Salvo assieme ad Andrea Iaconi e Di Santo, il primo attuale direttore sportivo del Teramo mentre il secondo ex dirigente del San Salvo per visitare le zone del litorale e della cittadina abruzzese. Le parole dell'ex tecnico del Pescara: "Speriamo si possa tornare a giocare nei vari campionati senza problemi e infortuni. Sicuramente avranno studiato al meglio la situazione e preso le giuste precauzioni. In Germania, d’altronde, sono già ripartiti e lì il contagio si era presentato qualche settimana dopo rispetto all’Italia. Questo lascia ben sperare per la conclusione dei vari tornei», ha sottolineato. «Purtroppo sarà un calcio diverso, senza pubblico mancherà la parte migliore dello spettacolo. Giocare senza tifosi non piace ai giocatori, né agli allenatori, non piace a nessuno. Sembreranno tante amichevoli o allenamenti quotidiani. Ne trarranno beneficio soprattutto le società che hanno una rosa più ampia, ancora di più con la nuova regola delle cinque sostituzioni. È chiaro», ha concluso Galeone «che squadre con una panchina lunga e giocatori di grande spessore potrebbero avere dei vantaggi. Tanto farà anche la qualità dei singoli atleti e va tenuto conto del grande caldo che potrebbe riservare sorprese. Se il campionato non dovesse finire in un modo ‘normale’ sarebbe meglio non assegnare il titolo e bloccare le retrocessioni."


