Legrottaglie: "La Juve-Stabia dovrà aver paura di noi"
Dopo 3 mesi, si tornerà a giocare ma questa volta senza il pubblico a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19. Domani il Pescara affronterà alle 18:00 la Juve-Stabia, il primo scontro diretto per poter raggiungere la salvezza il più presto possibile. Così l’allenatore biancazzurro alla vigilia del match: “Finalmente domani si tornerà in campo e sotto questo punto di vista sono felice. Si è decisi di tornare in campo anche se il rischio è quello di vedere partite sia belle che meno ed è inutile sorprendersi perché lo sapevamo. La mia speranza è quella di partire in modo per poi cercare di tornare alla normalità, il calcio ha pagato le conseguenze per fisicità e lucidità perché i calciatori non sono lucidi rispetto a qualche mese fa e sono tornati dopo 3 mesi di inattività e la difficoltà di fare le scelte veloci si vede. Giocare senza una prima punta di ruolo? Potrei, non credo ci sia una regola nel calcio sotto questo aspetto. Il calcio si evolve durante la gara e credo che le punte diverse con altre caratteristiche potrebbero lavorare su spazi importanti. Per la gara di domani ho ancora due dubbi da sciogliere sia sulla punta di ruolo ma anche senza. Memushaj? Ha caratteristiche che si abbinano a centrocampo sia da esterno che in mezzo al campo, nel centrocampo a 4 ci sono poche differenze perché basta che la mezz’ala si allarghi un po'. Può fare sia esterno largo che in mezzo al campo e se devo pensare al suo futuro è normale che perda un po' di forza a causa dell’avanzamento dell’età e indietreggiando potrebbe allungare la carriera. Ha qualità tecniche, visione di gioco e vede la porta, poi andrà valutata la partita per poterlo mettere nelle condizioni per metterlo al massimo. Stadi a porte chiuse? Quando ero alla Juventus mi capitò di giocare a porte chiuse contro l’Atalanta e fu molto strano. L’atmosfera brutta e opaca la paghi e cercheremo di creare un ambiente vivace, spero che i tifosi tornino allo stadio, non capisco quale sia il senso di giocare a porte chiuse per poi fargli fare all’esterno dello stadio quello che vogliono, io farei entrare i tifosi con le dovute distanze utilizzandolo come momento educativo, perché abbiamo sempre detto che ci sono tifosi maleducati e con questa occasione potremmo educarli. Tatticamente se pensi a Balzano e Zappa sono due giocatori che si integrano benissimo ma dipende dalla partita che hai intenzione di fare. Il bel gioco è molto soggettivo, se giochi meglio vuol dire averla fatta meglio ma se intendi dire che una squadra domina 90 minuti e fai 5 gol. Giocare meglio vuol dire fare gol, puoi arrivarci manovrando, aggirarlo, scavalcandolo e aspettandolo per poter prendere campo. La partita di domani avrò tutte e 3 le caratteristiche, ovvero aspettare, andare alto e palleggiare e se fai meglio hai più vantaggi per poter vincere, poi ci sono situazioni da fermo, dove la Juve-Stabia è molto brava, dovremo stare concentrati sulle loro peculiarità. La Juve-Stabia? E’ una squadra molto veloce in avanti e quando hanno campo sono fastidiosi, quando trovi un gruppo che lavora da 2 anni vuol dire che è ben collaudata ma credo che ci saranno calciatori molto importanti, oltre Calò. Credo che saranno loro a doversi preoccupare di noi.”


