Breda: "Partita figlia del ko di domenica scorsa contro l'Entella"
"Una partita figlia del ko di domenica scorsa contro l'Entella, che ha lasciato il segno". Roberto Breda ha smarrito il Pescara: un punto negli ultimi due scontri diretti per la salvezza fanno emergere i limiti di una squadra costruita male in estate e diventata fragile con il passare dei mesi a causa di infortuni e scelte poco felici. Anche il tecnico trevigiano, che nelle sue prime cinque partite aveva dato una scossa al gruppo ottenendo otto punti preziosi, adesso fa i conti con una rosa limitata e con scelte individuali e tattiche non chiarissime. E anche con una condizione che adesso non è eccelsa come pareva qualche giorno fa. "Mantenere una certa brillantezza giocando ogni tre giorni non è facile", chiarisce su questo punto Breda. "Il tre a zero dell'ultima gara ci ha tolto anche un po' di tranquillità", prosegue nella sua analisi l'allenatore, che può consolarsi con un'altra partita senza gol subiti, anche se non era impossibile contro un avversario che fa gol con il contagocce.


