Pescara, Grassadonia deve puntare sui migliori
Se c'è un aspetto su cui Grassadonia sta cercando di lavorare in queste ore, oltre all'aspetto motivazionale e fisico (la squadra è in larghissima parte fuori condizione), è quello dell'interpretazione del modulo. L'allenatore salernitano vuole provare a tornare in fretta alla versione migliore del Delfino, quella delle prime settimane di Breda: più compatto dietro, aggressivo nel pressing e verticale nell'impostazione. Per farlo, avrà bisogno di puntare, senza tanti giri di parole e senza troppe riflessioni, sui migliori di questo momento. Servono giocatori con gamba e con motivazioni: ne basterebbero pochi, dei trenta presenti in rosa, per dare la sterzata. E gli altri potrebbero anche accomodarsi in panchina in attesa di ritrovare la forma ottimale per poter lottare fino all'ultima giornata per l'obiettivo salvezza.


