Messaggero - Serie C: possibile riforma e stravolgimento dei gironi
L'idea della Figc e della Lega Pro è quella di rivedere la formula e ridisegnare i gironi da una parte all'altra dell'Appennino. Una delle idee è di dividere i tre gruppi in questo modo: un girone nord, uno del lato adriatico e un altro per quello tirrenico. In quel caso, il Pescara troverebbe sia alcune delle big del nord, come Padova, Cesena, Sudtirol, Reggiana e Modena (se non vincesse i play-off), che i derby contro Teramo e Campobasso e molte avversarie meridionali, come Foggia, Bari (se non vincesse i play-off), Monopoli, Bisceglie, Messina e Catania. Sarebbe tutto diverso se la Lega Pro scegliesse la nuovissima via del sorteggio integrale nazionale, che porterebbe a tre gironi inediti e mai visti prima, con sfide al momento difficili da pronosticare e trasferte meno agevoli di quelle previste in un ipotetico girone adriatico o centro settentrionale.


